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“Collaboriamo con gli inquirenti ed attendiamo esito indagini”
Il segretario del Pd Paola Montesarchio sottolinea l’estraneità del partito alla presunta violenza sessuale che sarebbe avvenuta nella Casa del Popolo.
ACERRA – “Sono stata avvisata sabato. Non posso fornire ulteriori notizie, ma ci tengo a precisare che si tratta di una vicenda in cui non c’entra la politica”. Il segretario del Pd Paola Montesarchio al telefono tiene a sottolineare l’estraneità del partito ai fatti oggetto di indagine di carabinieri e Procura di Nola. “Ho appreso la notizia l’altro pomeriggio, avvertita dai carabinieri. Non so nulla di certo: stiamo collaborando con gli inquirenti ed attendiamo l’esito delle indagini” le parole del consigliere comunale, entrato in Consiglio in quanto candidato sindaco nella coalizione che avrebbe voluto tenere testa allo schieramento del riconfermato sindaco Lettieri. Non è da escludere, inoltre, che la stessa Montesarchio possa essere sentita nelle prossime ore dal pm al quale verrà assegnata l’inchiesta.
“C’è stata una prima ispezione dei militari dell’Arma, una volta che il quadro sarà completo usciremo pubblicamente con un comunicato stampa a chiarimento dell’intera vicenda”. La ‘duegiorni’ di visita dei carabinieri dalla Casa del Popolo non è passata inosservata agli abituali frequentatori di piazza Castello, che tendono però a non voler parlare.
Il presunto aggressore, ascoltato e poi rilasciato in quanto ritenuto fondamentalmente estraneo alle accuse del minore, è molto conosciuto nella zona. Ecco allora che si tende a tenere la bocca chiusa, complice anche il caldo e gli ultimi scampoli di ferie che rendono spettrale lo scenario di una piazza resa più bella dai recenti lavori voluto dall’amministrazione comunale ma che cela intorno a sé ancora molti misteri e troppi segreti.










