- Nuovi scenari per il futuro dell’Antica Città di Suessola: il convegno con la Soprintendenza
- Tentata estorsione alla scuola materna, quattro arresti
- Nuova alleanza criminale tra Acerra, Marigliano e San Vitaliano: 12 arresti
- Figurini teatrali e camerino virtuale al ‘Suor Orsola Benincasa’ per i 2500 di Napoli: taglio del nastro alla mostra
- Ad Acerra gli ‘Stati Generali’ dell’ambiente
- Ambiente e salute, le richieste del Consiglio Comunale alla Regione: rispettare l’obbligo di bonificare il territorio e ampliare screening e monitoraggio qualità dell’aria
- Spengono incendio di un’auto e mettono in sicurezza i passeggeri, encomio per tre volontari della Protezione Civile di Acerra
- Tentata estorsione alla ditta edile, condannato
- Ad Acerra si balla sulle note degli Anni 90
- Ambiente, il Comune di Acerra vince il giudizio: la Regione deve fare le bonifiche
Automobilisti nel mirino dei rapinatori
Due i casi registrati l’altra sera ad Acerra. In un caso un uomo costretto a consegnare il Suv; l’altro depredeato dei soldi.
ACERRA – Banditi in azione, due automobilisti rapinati. E’ quanto avvenuto l’altra sera ad Acerra in due diversi punti della città, uno in zona Gaudello, al confine con il Casertano e l’altro nei pressi di via Diaz, rione Ferrovia. In un caso un’auto con a bordo almeno tre stranieri ha tagliato la strada ad un’Audi Q3, guidata da un uomo del posto. Dalla macchina sono scesi due malviventi con accento straniero ed armati i quali hanno fatto scendere dall’abitacolo il conducente del Suv tedesco portandoselo via.
Nell’altro caso, invece, la vittima ci ha rimesso i soldi, circa trecento euro: le analoghe modalità d’azione ed il fatto che pure in questa circostanza gli autori fossero stranieri porta gli investigatori a pensare che si tratti della stessa gang di banditi. Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri. Di fondamentale importanza potranno essere le telecamere di sorveglianza poste sulle strade oppure quelle di qualche attività commerciale che potranno dare prime indicazioni sul tragitto effettuato dai banditi sia per arrivare nelle due zone oltre a quello utilizzato per la fuga.
Rapine fulminee, eseguite con ‘tecnica’ sicura, che porta a pensare che possa trattarsi di alcuni ‘specialisti’. Intensificati per tutta la notte i controlli ed istituiti numerosi posti di blocco, ma dei rapinatori nessuna traccia. Le ‘batterie’ di rapinatori stanno di nuovo ‘incrementando’ le loro ‘gesta’ dopo un periodo abbastanza tranquillo. Solo la settimana scorsa, infatti, la coppia di giovanissimi in sella al famigerato Beverly, il maxiscooter Piaggio protagonista di una serie di raid in città, ha depredato un supermercato esplodendo, forse per circostanze casuali, anche un colpo di pistola a salve nel corso della fuga. Non è da escludere, tuttavia, che lo sparo sia partito accidentalmente visto che i due non erano inseguiti ed erano già ad una cinquantina di metri dal negozio rapinato.










