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Salta l’elezione del vicepresidente, il sindaco ‘bacchetta’ i Cinquestelle
Sembrava tutto deciso la sera prima nella riunione dei capigruppo, ma invece salta sia la votazione per De Maria che il ravvedimento per l’astensione sul sostegno al racket e l’usura.
ACERRA – Nulla di fatto per l’elezione del vicepresidente del consiglio comunale di Acerra. Approvati, invece, a larga maggioranza gli adempimenti tecnici del riequilibro di bilancio ed il documento unico di programmazione 2018-2020. Votata anche la costituzione delle nuove commissioni consiliari, che saranno sette. Dopo aver eletto come presidente Andrea Piatto, l’Assise era stata convocata l’altra mattina per discutere al primo punto l’elezione del suo vice. Sembrava tutto deciso vista l’intesa raggiunta la sera prima in sede di conferenza dei capigruppo – De Maria vicesindaco e ravvedimento dell’opposizione per l’astensione sul sostegno a chi denuncia racket ed usura – ma in mattinata è saltato tutto causa minoranza spaccata.
Da registrare, in prima battuta, la dura ‘reprimenda’ del sindaco Raffaele Lettieri alla consigliera del Movimento Cinquestelle Carmela Auriemma, che aveva partecipato alla riunione dei capigruppo: secondo il primo cittadino aveva apertamente dichiarato che non ravvisava alcun problema nella convocazione del consiglio comunale, salvo poi inviare una comunicazione all’ente nella quale paventava il mancato rispetto dei cinque giorni previsti per la convocazione, considerando anche i festivi. Adempimento invece che è stato rispettato regolarmente – come da relazione della segretaria generale – visto che secondo il regolamento nella convocazione si tiene conto anche del sabato e delle domeniche. “Dimostrata l’inaffidabilità del M5S” le parole di Lettieri. Fumata nera per la votazione del vicepresidente, considerato che il consigliere di opposizione Vincenzo De Maria ha raccolto solo i 4 voti della minoranza nella prima ed unica votazione. L’elezione del vicepresidente è stata nuovamente rinviata, dopo un botta e risposta tra maggioranza e opposizione.
Nessun problema invece per le delibere in materia finanziaria entrambe passate con 17 voti a favore. La seduta del Consiglio si è poi conclusa con l’istituzione da parte dell’Assise di sette commissioni consiliari che saranno poi definite nei prossimi giorni.










