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L’Asl chiede lo sgombero, ‘liberato’ centro sociale abusivo
La struttura di via dei Mille ad Acerra occupata da due anni. In cinque denunciati, due fogli di via. Uno arrestato per altra vicenda.
ACERRA – Sgomberato centro sociale abusivo, denunciate cinque persone: uno finisce a Poggioreale perché destinatario di un cumulo di pena per altra vicenda. E’ quanto risulta dopo il blitz effettuato questa mattina dagli agenti del commissariato di polizia di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano, insieme ai colleghi del Reparto Mobile della Questura. ‘Liberati’ i locali di via dei Mille di proprietà dell’Asl Napoli 2 Nord. Erano stati proprio i vertici della direzione sanitaria a chiedere lo sgombero della struttura pubblica da qualche anno ‘occupata’ e ribattezzata SOA (Spazio Occupato Autogestito).
All’alba l’irruzione degli agenti, che hanno trovato alloggiate all’interno dello stabile cinque persone: due di Acerra, una di Afragola, una di Torino e un’altra di Roma. Questi ultimi due sono stati colpiti da un foglio di via. Per tutti, invece, è scattata la denuncia per occupazione di suolo e furto di energia elettrica: per avere la luce, infatti, era stato modificato l’allaccio alla rete pubblica. Nel corso dei controlli, inoltre, il 46enne Salvatore Pizzo, originario di Afragola, è stato tratto in arresto in quanto da identificazione fotosegnaletica è risultato destinatario di un ordine di carcerazione per cumulo di pena emesso dalla Procura di Fermo: deve scontare cinque anni di reclusione. Dopo le formalità di rito, dunque, è stato trasferito presso la casa circondariale di Poggioreale. Al termine della perquisizione i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato tre piante di marijuana.
Secondo fonti della Questura i locali dell’Asl erano occupati da circa due anni da alcuni aderenti ai centri sociali e da attivisti dei disoccupati organizzati. Lo stabile di via dei Mille era abbandonato. Per buona parte della mattinata di ieri si sono vissuti momenti di tensione quando una ventina di persone si sono radunate nel piazzale della stazione ferroviaria, poco distante dal SOA. Nel pomeriggio, poi, la sorveglianza della struttura è passata alla vigilanza privata. Negli anni non erano mancate le polemiche per l’occupapzione della palazzina: diverse, infatti, le segnalazioni pervenute alle forze dell’ordine per gli schiamazzi provenienti dal centro sociale.










