- Educazione stradale, ‘Sii saggio guida sicuro’ fa tappa ad Acerra
- Il ‘Castello nel cilindro’ e Acerra diventa magica !!!
- Sequestrati 80mila litri di gasolio di contrabbando, 4 denunce
- Giornata della dell’Unità Nazionale, l’amministrazione inaugura la ‘Parete della Costituzione’ alla scuola Caporale
- Consiglio Comunale, la maggioranza smaschera le contraddizioni dell’opposizione
- Acerrana, a fine stagione l’addio della famiglia Guastafierro
- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
Tommaso Esposito: in democrazia il popolo è sovrano
Il candidato sindaco della sinistra è l’unico che si è congratulato con Raffaele Lettieri con la telefonata di rito.
ACERRA – “A poche ore dal responso delle urne che attribuiscono 1245 voti a me e 932 alla lista AlternativAcerra, – spiega Tommaso Esposito, candidato sindaco per la sinistra – mi preme ringraziare gli elettori che ci hanno dato fiducia e non posso che rammaricarmi per quei pochissimi voti, pari allo 0,07%, che non ci hanno consentito al momento di rappresentare la sinistra in Consiglio Comunale. Ma in democrazia il voto va sempre rispettato ed il popolo è sovrano. Per quanto non se ne possa condividere le scelte le rispetto con la serietà che per me meritano le istituzioni, in ogni caso, anche di fronte ad una campagna elettorale caratterizzata dall’assenza del confronto sui programmi e da episodi inquietanti anche durante le operazioni di voto. Auguri, dunque, di buon lavoro nell’interesse della città al sindaco Lettieri.
Il voto ci trasferisce l’esigenza, non più rinviabile, di moltiplicare gli sforzi della sinistra reale della città per far arrivare soprattutto alle sacche di diseredati, di esclusi e dimenticati la speranza che una politica centrata sui loro bisogni non è una favola da campagna elettorale ma una realtà da costruire, su cui lavorare insieme, da subito. Si dovrà affrontare la fatica di smontare la diffidenza generata dalle fughe a “lidi più comodi” di tanti sedicenti di sinistra. Si dovrà affrontare la fatica di far sperimentare la “differenza” reale.
Per ciò che ci riguarda non sarà difficile, seppure impegnativo, perché si tratta, semplicemente di continuare a essere noi stessi, con la nostra laboriosità, col nostro entusiasmo, con la nostra gratuità. Ringrazio tutte le compagne e i compagni, i tanti giovani, che si sono spesi con me in questo percorso fino all’alba di questa mattina. Un’alba foriera, vi sembrerà strano, di delusione certo, ma anche già di nuove idee e di rinnovata energia”.
Il candidato sindaco della sinistra è l’unico che si è congratulato col sindaco con la telefonata di rito.










