Due episodi avvenuti questa mattina, altrettanti nel pomeriggio. Piatto: io aggredito fuori al seggio. Hanno votato in 33153 (72,69%).
ACERRA – Nonostante i controlli e l’alto numero di forze dell’ordine impiegate per garantire operazioni di voto ‘pulite’ e trasparenti, ci sono diversi episodi oscuri a fare da contorno al elezioni comunali ad Acerra.
Questa mattina una 30enne è stata denunciata dopo che alcuni rappresentanti di lista hanno sentito il ‘clic’ del cellulare proveniente dall’urna della sezione 45, ubicata al rione Madonnelle. Avvertita la polizia, la giovane è stata portata negli uffici del locale commissariato dove è stata deferita.
E’ stata lei stessa ad ammettere di aver fotografato la scheda, che è stata annullata e sequestrata. La preferenza era stata espressa per un consigliere comunale uscente. L’episodio giunto dopo la rinuncia di dieci presidenti di sezione (su 56) che ieri hanno provocato un ritardo nell’apertura dei seggi. L’altro fatto analogo poco dopo al rione Spiniello, alla sezione numero 19: nei guai è finito un 46enne. Nel pomeriggio, invece, beccati un 40enne all’istituto Munari di via Campanella (blitz della Finanza) ed un 18enne pure lui alle Madonnelle.
Alta l’affluenza: alla chiusura dei seggi hanno votato 33153 elettori (il 72,69%), su un totale di 45607 aventi diritto. In corso lo scrutinio, che nonostante la tensione sta avvenendo in maniera regolare. Per vincere al primo turno occorrerà superare i 16mila voti.
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