Carmela Auriemma ed il M5S presentano la ‘rivoluzione delle coscienze’: “Entreremo nelle stanze dei bottoni”.
ACERRA – “Non permetteremo a De Luca e al Pd di realizzare quel piano regionale che prevede un ‘polo della monnezza’ ad Acerra”. E’ principalmente il tema ambientale quello trattato da Carmela Auriemma, aspirante sindaco del Movimento 5 Stelle, nel discorso di presentazione della sua candidatura davanti ai sostenitori che l’hanno acclamata l’altra sera nella sede ‘grillina’ a due passi da piazza Castello.
Insieme a lei i candidati della lista che la supportano in quella che “è una rivoluzione culturale per Acerra – ha sottolineato il giovane avvocato – una rivoluzione di intelligenze perché c’è un giorno in cui tutti noi entriamo nelle ‘sale dei bottoni’ e quel giorno sarà l’11 giugno”. Idee chiare sul programma, che in realtà non si discosta molto da quanto annunciato anche dagli altri candidati sindaco. “Tra le priorità – l’analisi di Vincenzo Petrella, approdato al M5S passando per i Volontari Antiroghi – c’è proprio l’incendio dei rifiuti che si può combattere solo con rimuovendo subito la spazzatura sversata”.
Tra gli obiettivi quello di creare uno Sportello per il Lavoro dove la domanda incontra l’offerta occupazionale, il reddito di cittadinanza, una Consulta delle associazioni, il Bilancio partecipato ed una rete di videosorveglianza. “Anche da opposizione extraconsiliare – ha detto Laura, semplice attivista e mamma di 4 figli – abbiamo già ottenuto risultati, come far chiudere la Bios, ripulire la pista ciclabile verso Pomigliano e costituendoci parte civile nel processo per voto di scambio”. “Al di là del risultato – le parole di Carmela Auriemma – il Movimento ci sarà anche dopo le elezioni. La mia candidatura testimonia come il senso di responsabilità dei ragazzi del M5S vada oltre il protagonismo personale. La mia candidatura, poi, rappresenta l’espressione del libero pensiero: è vero, io ho criticato in passato alcune scelte del Movimento perché io sono una persona libera. Forse qualcuno confonde la coerenza proprio con il pensiero libero. “Il sindaco non è un burocrate – ha concluso – ma è un cuore, il cuore di tutti i cittadini”.
Domenica sera, intanto, Paola Montesarchio, candidato sindaco del Pd, ha effettuato una passeggiata partendo dal comitato elettorale di via Duomo per arrivare fino al Parco Urbano di via Sand, dove c’è stata la presentazione della sua coalizione.
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