Una candidatura nata dopo l’accordo ‘particolare’ tra Destra e Sinistra

By on 14 aprile 2017

Il retroscena della scelta di Paola Montesarchio. Dalla maggioranza rispondono alle critiche: “Costretta a nascondere i simboli”.

ACERRA – “La segretaria del Pd è stata costretta a nascondere i simboli di destra e di sinistra delle forze politiche che la sostengono, ma chiamando sul palco alcuni dei ‘capibastone’ che l’hanno candidata ha palesato la natura della propria coalizione che poggia esclusivamente su rancori personali, senso di rivincita e rivalsa e non su un progetto comune di Città”. Dopo le tante accuse ricevute dal palco del Teatro Italia in occasione della presentazione di Paola Montesarchio, la coalizione che sostiene il (ri)candidato sindaco Raffaele Lettieri passa al contrattacco.

“Nei giorni scorsi è andata in scena l’opera buffa della presentazione della coalizione ‘Destra e Sinistra’ – spiega in una nota la maggioranza che punta a bissare il successo del 2012 –  ad esempio, si potrebbero citare le profonde divergenze sul Puc tra i suoi capobastone”. Di qui un ‘ritorno al passato’ quando viene sottolineato come lo stesso Partito Democratico abbia contribuito in maniera fondamentale a mandare a casa l’allora sindaco Tommaso Esposito: “Il Pd fingeva di sostenerlo con lealtà ma ‘impallinò’ nel segreto dell’urna il revisore dei conti proposto dall’allora vicesindaco Antonio Crimaldi appena terminata la sua campagna elettorale nelle liste di Forza Italia”. Lettieri e la sua maggioranza, tuttavia, nei giorni scorsi hanno continuato anche nell’attività istituzionale che li ha visti protagonisti dell’inaugurazione di un campus scolastico all’avanguardia:

“E’ del tutto evidente – sostengono dalla coalizione ‘Centro, Sinistra’ che la Regione Campania riconoscendo a più riprese l’effettivo buon lavoro fatto dall’amministrazione del sindaco Raffaele Lettieri, prima con il presidente De Luca, poi con il suo vice Bonavitacola e in ultimo con l’assessore Fortini, ha concretamente lasciato al proprio destino la coalizione dell’odio di ‘Destra e sinistra’, che non ha alcuna corrispondenza politica con le forze di governo nazionali o regionali. Con la segretaria del Pd intravediamo un insieme di ‘galletti‘ in bella mostra, pronti ad ipotizzare il ritorno della nostra città in una perenne crisi di palazzo, con continui trucchetti e sgambetti, a differenza della nostra coalizione che ha garantito per questi cinque anni stabilità di governo, coesione profonda, condizioni di progresso e azioni di governo realizzate intorno ad una leadership condivisa, quella di Raffaele Lettieri, primo sindaco di Acerra che dopo la riforma elettorale del ‘93 si ricandida sottoponendosi al giudizio degli elettori che liberamente potranno con il loro voto giudicare quanto è stato fatto”.

La coalizione che fa capo al sindaco Lettieri si muove sia sul piano istituzionale che su quello più strettamente politico legato alla campagna elettorale. Per quanto riguarda il fine mandato la maggioranza è alle prese con un altro grande evento che dal 23 al 26 aprile vedrà Acerra al centro di tutta una serie di manifestazioni a carattere culturale e musicale come la ricostruzione dell’Assalto al Castello, i concerti di Antonello Venditti ed Enzo Avitabile ed il Gran Galà del Concerto Operistico e canzoni napoletane con Lina Wertmuller. Lo schieramento di Paola Montesarchio, invece, vedrà come simboli di partito soltanto quello del Pd in quanto Fratelli d’Italia ha ricevuto il ‘no’ sia a livello regionale che nazionale. L’intesa siglata e presentata domenica al teatro Italia conferma come la destra incontra la sinistra per un’alleanza momentanea giunta senza l’avallo di alcuni riferimenti sovracomunali: si abbandonano i simboli ed i partiti per accordi particolari che mettono al centro la persona con i suoi specifici interessi.

Centro Servizi Acerra