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Acerra verso il voto, oggi è il giorno della sinistra
In un’assemblea aperta questa sera il popolo dei ‘compagni’ potrebbe annunciare il proprio candidato sindaco e la composizione della coalizione.
ACERRA – Verso le elezioni, è il giorno della sinistra. Con un’assemblea aperta, infatti, il popolo dei ‘compagni’ e dell’associazionismo ‘rosso’ si presenterà alla città per quella che è una minicoalizione composta da SI, Alternativa Acerra-Rifondazione Comunista e Possibile. Sembrano essersi ricomposte le due anime della sinistra, che da un lato fanno capo all’avvocato Tommaso Esposito e dall’altro al duo Espedito Marletta-Giovanni De Laurentis. Non si esclude nemmeno che la giornata di oggi possa consegnare alla città il nome del candidato sindaco, che vede in lizza anche l’ex deputato Michele Giardiello, il quale insieme ad un nutrito gruppo di iscritti – tra cui l’ex assessore della giunta Marletta Rosanna Correra – ha abbandonato il Pd per fondare la sezione locale dei Democratici e Progressisti. Anche questo movimento parteciperà all’odierna assemblea: in caso di mancato accordo coi ‘compagni’, però, i Dp sono pronti a correre da soli.
“A pochi mesi dalle elezioni – spiega Giovanni De Laurentis – ancora una volta ci preoccupa lo scenario che si prospetta: coalizioni costruite a tavolino e destinate a implodere il giorno immediatamente successivo al voto, come troppo spesso avvenuto in questi anni, senza alcuna traccia visibile di programma alternativo nel merito e nel metodo; agglomerati di uomini e liste, diversi e contrapposti per appartenenza personale e politica, uniti dal solo obiettivo del potere per il potere. Noi non ci stiamo”.
“Proveremo a gettare le basi per la ricostruzione ad Acerra di una sinistra aperta, creativa, plurale – sottolinea invece Rosanna Correra – che apra e non chiuda le porte, che guardi ai diritti negati, alle sofferenze di chi si sente escluso, emarginato, sconfitto. Lo faremo con l’impegno e il coraggio di sempre, mettendo in campo idee e passione. E saremo ostinati, perché la politica è una cosa bella”.










