Spaccio sotto al Castello, coppia arrestata e scarcerata

By on 20 marzo 2017

In due bloccati dai carabinieri dopo la cessione di una dosa di cocaina. Disposto l’obbligo di firma.

ACERRA – Spaccio, coppia arrestata e scarcerata. E’ quanto risulta dopo l’operazione antidroga messa a segno l’altra sera dai carabinieri della stazione di Acerra, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano, coordinati dai colleghi della Compagnia di Castello di Cisterna, diretti dal capitano Tommaso Angelone. Bloccati Giuseppe Parità e Giuseppe Pascal Sessa, entrambi di Acerra. I fatti: sono da poco trascorse le undici della sera di venerdì quando al termine di un’accurata attività infoinvestigativa una pattuglia dei militari dell’Arma è impegnata in un servizio di controllo anticrimine nella zona del centro storico.

Nelle vicinanze di piazza Castello nota una coppia di giovani a bordo di uno scooter in atteggiamento più che sospetto. Scatta l’appostamento fin quando i due non vengono visti scambiare una dose di droga in cambio di soldi. E’ in questa circostanza che scatta l’intervento con la coppia che viene tratta in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri mattina, poi, dopo l’udienza di convalida, il gip del tribunale di Nola  Daniela Critelli li ha scarcerati, disponendo al contempo l’obbligo di firma. I due, assistiti dall’avvocato Elisabetta Montano, hanno ammessi i fatti contestati. Il centro storico, dunque, nell’area compresa tra il Duomo e il Castello Baronale, sembra essere divenuto un nuovo punto di riferimento per la clientela locale che ha a disposizione diversi pusher, ognuno ‘specializzato’ in una precisa tipologia di sostanza.

Sul territorio, infatti, risultano attive numerose cellule di spacciatori organici ai cartelli che controllano il business: ognuno con ruoli precisi per una domanda sempre più crescente che desta non poche preoccupazioni sia tra le forze dell’ordine che tra gli operatori sociali. La ‘guerra’ per la droga in atto fino a qualche tempo fa ad Acerra, fatta di intimidazioni, ‘stese’ e spari contro le abitazioni di esponenti di spicco della mala locale, sembra oramai alle spalle in virtù di un nuovo accordo, una sorta di pax camorristica, che definisce ruoli, competenze, luoghi e rifornimenti.

Centro Servizi Acerra