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L’impegno del territorio per combattere il bullismo ai tempi della rete
Se ne parlerà domani mattina al teatro Italia insieme a rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni.
ACERRA – «Lotta al Bullismo e al Cyberbullismo. L’impegno del territorio». Se ne parlerà lunedì mattina 6 marzo a partire dalle ore 9.30 ad Acerra nel Teatro Italia. Il Seminario, promosso dalla Scuola Media Statale Gaetano Caporale, è il primo di due appuntamenti – l’altro sarà il 5 aprile – per mettere un punto fermo nel contrastare i disagi derivanti da questa nuove forma di degrado sociale. Per farlo, è prima necessaria «l’analisi dei bisogni», obiettivo principale dell’appuntamento di domani, dichiara la dirigente della Scuola Caporale, Anna Iossa, per la quale il seminario mira a porre le condizioni per «prevenire il disagio, la devianza, i comportamenti a rischio» e favorire «la costruzione del benessere con sé stesso, con gli altri, con l’ambiente», sviluppando una «coscienza consapevole» ed educando al «senso civico». Ma la prevenzione ha bisogno della «rete» tra i diversi agenti sul territorio «in un percorso di convergenza verso la scuola», continua la preside Iossa.
Per questo prenderanno parte al Seminario i rappresentanti di scuole, associazioni, enti locali, Chiesa, docenti, genitori ed esponenti del mondo giuridico e legale, al fine di stipulare in breve tempo un protocollo in cui ognuno si impegna alla formazione, ad attività laboratoriali tra pari e alla creazioni di un vero e proprio presidio contro il bullismo e cyber bullismo. Oltre alla dirigente Iossa, il dott. Giuseppe Gargano, dirigente dell’Ufficio servizio sociali del Comune di Acerra, la psicologa Maddalena Sarnataro in rappresentanza dell’Associazione Apparteni-Amo. Chiuderà i lavori il dott. Michele De Capola, vice dirigente Compartimento Polizia di Stato. Interverranno l’Avvocato Francesco Urraro presidente del Consiglio dell’Ordine di Nola, Gioacchino Di Capua, presidente locale dell’A.Ge. (Associazione genitori), il neo dirigente dell’Asl Napoli 2 Nord, Patriccò, e il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri.
Il primo incontro, quello di domani, ha l’obiettivo di analizzare il fenomeno per individuare strategie adeguate. Per questo porteranno la propria testimonianza il dirigente scolastico, Giuseppe Pezza, e gli alunni dell’Isis Galvani di Giugliano. Il 5 aprile sarà dedicato invece alle realtà che sottoscrivo il protocollo – Scuola Media Gaetano Caporale di Acerra, IIS Alfonso Maria De Liguori di Acerra, IIS Bruno Munari di Acerra, A.Ge Acerra, Ente Locale Comune di Acerra, ASL Napoli 2 Nord, Associazione Apparteni-Amo, il Centro di ricerca Nisida, Ordine Avvocati di Nola, Diocesi di Acerra e Associazione CriminAlt – al loro contributo










