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Va a ritirare i soldi della tangente ma trova i carabinieri, arrestato
Il 42enne aveva chiesto il 5% del totale dell’appalto per i lavori di rifacimento di via Cavour ad Acerra.
ACERRA – Va a ritirare i soldi della tangente ma trova i carabinieri, arrestato. E’ quanto risulta dopo l’operazione anticrimine messa a segno ieri mattina dai carabinieri della stazione di Acerra, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano e coordinati dai militari della Compagnia di Castello di Cisterna, agli ordini del capitano Tommaso Angelone. In manette per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso finisce Salvatore Esposito, 42enne di Casalnuovo da qualche tempo stabilitosi ad Acerra.
L’uomo è stato fermato dopo essersi recato presso un cantiere del centro storico di Acerra per chiedere una percentuale sull’ammontare totale del lavori di risistemazione di via Cavour, una stradina a ridosso di piazza San Pietro: si tratterebbe di 4mila euro, cioè il 5% sull’importo dell’appalto pubblico aggiudicato da una ditta del Casertano. L’azienda aveva denunciato le pressioni ricevute e così al momento della consegna del denaro l’uomo del clan ha trovato le forze dell’ordine che l’hanno bloccato ed ammanettato. Il 42enne va in cella a Secondigliano. L’arrestato è ritenuto vicino ai Piscopo-Gallucci, gruppo con interessi nel malaffare tra Casalnuovo ed Acerra. Secondo una prima versione dell’indagato, invece, lui si sarebbe recato nel cantiere per chiedere un lavoro.
Un episodio, quello della mattinata di ieri, che ha fatto molto scalpore in tutta la comunità acerrana: il blitz è avvenuto in pieno giorno con l’uomo che è rimasto sorpreso dall’intervento dei carabinieri. La società edile che stava realizzando le opere di manutenzione straordinaria di viabilità urbana di via Cavour. Un cantiere ben visibile che ha attratto le mire della camorra locale, che da qualche tempo a questa parte sembra essersi riorganizzata ognuna con le proprie ‘spettanze’.
Al termine dell’udienza di convalida l’uomo resta in carcere: davanti al gip del tribunale di Nola Napolitano ha negato i fatti a lui contestati. E’ difeso dall’avvocato Elisabetta Montano.










