Incidente mortale, l’addio di Acerra a Mary

By on 25 febbraio 2017

Dolore, rabbia e commozione per l’addio a Mary. Nella chiesa di Gesù Redentore di via Fondola sisono svolti nel pomeriggio i funerali di Maria Bassani, la 21enne di Acerra trasferitasi già da qualche tempo in Emilia. E proprio lì, purtroppo, la giovane ha trovato la morte in una tragica circostanza, a seguito di un terribile incidente stradale. Il recupero del corpo della ragazza è avvenuto attraverso la Pacilio Group, storica azienda locale che si occupa dei servizi funebri, in modo che da celebrare nel più breve tempo possibile il rito funebre.

La famiglia Bassani è conosciuta in città soprattutto per via del nonno, che era titolare di un’officina per motorini e biciclette in via Lauro, pieno centro storico, nella zona conosciuta come ‘sotto l’arco’. In via Brescia, invece, zona Pozzillo, lì dove ci sono i genitori e dove è stata portata la salma, c’è tanta rabbia e tristezza per una tragedia che ha colpito da vicino tutta la comunità. Acerra, dunque, piange un’altra sua ‘figlia’ che emigrata al Nord per un’occupazione stabile ed un avvenire migliore, muore a seguito di un tragico schianto. La ragazza, infatti, lavorava come impiegata in un’azienda di Modena specializzata in apparecchiature elettroniche. Viveva da sola a Sassuolo, tra mille sacrifici soprattutto per la lontananza dagli affetti più cari. Invece Maria è morta sul colpo schiacciata tra le lamiere della sua auto.

Uno spaventoso incidente ha visto la sua macchina scontrarsi con un camion. Stando ad una prima ricostruzione della Stradale la Panda avrebbe superato l’autoarticolato sulla superstrada Modena-Sassuolo, in carreggiata nord: la vettura della donna poi, avrebbe fatto un brusco rientro nella sua corsia forse a causa dela fitta nebbia finendo col rimanere agganciata al tir, che l’ha trascinata per parecchi metri fino a schiacciarla. Suo social sgomento tra i colleghi di Mary, così come si faceva chiamare e degli amici di Acerra: “Ci mancherai. Non è possibile che tutto sia finito così – si legge – proteggici da lassù con la tua dolcezza”.

Centro Servizi Acerra