Blitz antiprostituzione, quattro donne nei guai

By on 25 febbraio 2017

L’operazione congiunta della polizia di Acerra e dei vigili urbani.

ACERRA – Blitz antiprostituzione: controlli, sanzioni e denunce. E’ quanto risulta dopo l’operazione portata a termine l’altro giorno nell’ambito di un’attività congiunta effettuata ad Acerra dalla polizia e dalla Municipale. Gli agenti del locale commissariato, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano, insieme agli uomini del Comando di Vigili Urbani, coordinati dal tenente colonnello Felice D’Andrea, hanno ispezionato buona parte del perimetro urbano acerrano, concentrando gli sforzi operativi nelle località periferiche lì dove le ‘lucciole’ sono maggiormente presenti.

A Calabricito una coppia di ragazze albanesi di 25 e 28 anni è stata denunciata perché sorpresa senza documenti al seguito. In contrada Pagliarone, invece, una 37enne di nazionalità russa, si è vista consegnare il foglio di via in quanto non ha saputo motivare la sua presenza ad Acerra. Per una trentenne rumena, invece, c’è stata la proposta di allontanamento dal territorio nazionale. Dalle ragazze fermate, tuttavia, non sono emersi particolari interessanti dal punto di vista investigativo per risalire a chi ci sia dietro il business delle ragazze dell’est che ‘esercitano’ ad Acerra.

La paura, infatti, è predominante, con le organizzazioni criminali che sono pronte a tutto pur di difendere il proprio business fatte di giovani donne ridotte spesso in schiavitù tra violenze e soprusi. E’ proprio per fronteggiare tali aspetti che di recente il Movimento Fare ha proposto un ‘pacchetto sicurezza tolleranza zero’. L’idea era giunta a seguito dell’ordinanza antiprostituzione emanata dal sindaco Raffaele Lettieri che aveva aumentato i controlli inasprendo le sanzioni per chi viene ‘beccato’ anche solo a contrattare con le donne che lavorano in strada. Un intervento doveroso e di netto contrasto al sistema criminale di sfruttamento degli esseri umani. Il provvedimento aveva provocato le rime vittime con tre uomini che qualche giorno dopo l’entrata in vigore dell’ordinanza si erano visti notificare le multe direttamente a domicilio.

Il provvedimento a firma del primo cittadini Lettieri, inoltre, oltre a sanzioni assai salate – fino a 498 euro – prevede pure sia il sequestro del veicolo che del denaro eventualmente corrisposto. Il blitz congiunto di polizia e vigili urbani, dunque, va nella direzione di dare continuità operativa all’atto amministrativo per sostenere azioni concrete di contrasto del fenomeno della prostituzione con strumenti giuridici anche a tutela della sicurezza della circolazione stradale, della pubblica incolumità e della sicurezza urbana, nonché con il fine di ridurre fortemente gli interessi criminali allo sfruttamento delle prostitute e tutelare le stesse che sono le prime vittime.

Centro Servizi Acerra