Finalmente si chiude la lunga controversia con l’ABC (Acqua Bene Comune): l’intesa non graverà sulle tasche dei cittadini acerrani.
Si chiude finalmente, con una transazione che non graverà sui cittadini, una lunga controversia giuridica tra Comune di Acerra e Azienda Speciale ABC Acqua Bene Comune (ex Arin) che riguarda la fornitura di acqua al Comune di Acerra dal luglio 2002 fino a tutto l’anno 2015. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Lettieri, infatti, con apposita delibera di giunta ha approvato l’accordo siglato grazie al meticoloso e duro lavoro di questi anni. La controversia con ABC (ex Arin) è iniziata nel 2006 per il pagamento richiesto di circa 8milioni di euro, oltre gli interessi di mora, per la fornitura di acqua in soli tre anni (dal 2002 al 2005). Nel corso degli anni sono state inoltre reiterate ulteriori richieste da parte della società per il pagamento della fornitura idrica, relativa agli anni 2006–2012, che hanno visto il Comune opporsi senza addivenire però ad alcuna conclusione della vicenda. La stessa richiesta di pagamento per il solo triennio 2002–2005 è arrivata, nel tempo, alla somma di 12 milioni e 400mila euro circa, comprensivo di oneri di precetto e di interessi legali.
L’attuale transazione a cui è giunta l’amministrazione comunale ammonta a 12milioni e 900mila euro circa, riferita alla sola quota capitale, per l’effettivo consumo idrico dal 2002 al 2015 (non solo il triennio 2002–2005), a fronte di quasi 20 milioni di euro richiesti in totale da ABC compresi gli interessi e gli oneri per spese ad esito di sentenze sfavorevoli. Tale somma ha già copertura finanziaria, perché prevista in bilancio. L’amministrazione Lettieri, dunque, ha portato a conclusione un dialogo rigoroso e costruttivo con l’azienda stessa al fine di giungere ad una positiva conclusione della vicenda, con il definitivo componimento transattivo di tutta la posizione debitoria del Comune, senza ulteriori aggravi per i cittadini.
Il pagamento verrà effettuato in 10 rate a cadenza annuale, soluzione che consente al Comune di Acerra di mantenere inalterata la sua capacità di cassa. Da parte sua, Acqua Bene Comune ha rinunciato agli interessi di mora fino ad oggi maturati, che non saranno pagati dunque dal Comune. Entrambi le parti, infine, rinunciano ai contenziosi ancora pendenti e saranno compensate anche le spese di lite. “Sarà proprio un bel Capodanno per i cittadini acerrani e rimane ancora un altro giorno del 2016 che noi passeremo a lavoro per ottenere nuovi risultati – sottolinea soddisfatto il sindaco Raffaele Lettieri – chiudiamo la partita di bilancio più difficile senza gravare sui cittadini, direttamente o indirettamente. Un lavoro amministrativo, istituzionale e politico egregio, che ci consente di mantenere i conti in ordine, di non gravare sulle prossime generazioni, di evitare rischi di provvedimenti della Corte dei Conti per dirigenti e amministratori dell’ultimo ventennio. Buon anno Acerra, meglio non potevamo augurarcelo”.
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