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Sorpresi a rubare scarole, arrestati e scarcerati
Una coppia di albanesi clandestini bloccata l’altra notte dalla polizia in un terreno tra Acerra e Casalnuovo. Rimessi in libertà dopo la direttissima.
ACERRA – Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano e coordinati dal sostituto commissario Alessandro Gallo hanno arrestato due cittadini albanesi senza fissa dimora e clandestini sul suolo nazionale in quanto ritenuti responsabili di furto aggravato di prodotti ortofrutticoli. Si tratta del 39enne Alban Grifi e del 32enne Tosum Halili.
L’arresto è scaturito da un apposito servizio istituito dalla Polizia di Stato per contrastare l’odioso fenomeno dei furti notturni nei campi coltivati di Acerra. I recenti arresti non hanno attutito l’emergenza che ha coinvolto tutta la popolazione e per la quale si è interessata anche l’Amministrazione Comunale in quanto la sistematicità dei furti stava mettendo in crisi l’economia locale. Questa notte, ben nascosti ed in servizio con autovetture civili, i poliziotti, grazie ad un visore notturno, hanno infatti sorpreso i due albanesi al confine tra Acerra e Casalnuovo mentre erano intenti a raccogliere verdure asportandole da un vasto appezzamento di terra coltivata. Nonostante la pioggia ed il terreno fangoso, i poliziotti hanno raggiunto l’appezzamento ed hanno circondato i due ladri senza che potessero percorrere vie di fuga.
I due stranieri nel frattempo avevano già raccolto molta verdura e l’avevano anche sistemata in cassette poi riposte all’interno di due autovetture private dei sediolini posteriori. Grifi e Halili sono stati pertanto arrestati. Le due autovetture sono state sequestrate come anche i fasci di verdura del valore di circa 500 euro. Il Pubblico Ministero aveva pertanto disposto il processo con rito direttissimo ma gli arrestati sono stati rinviati a giudizio per la richiesta dei termini a difesa ed immediatamente rimessi in libertà.










