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L’incontro salta senza nemmeno un perchè, protestano i disoccupati
I senzalavoro Mda Bruno Buozzi di Acerra hanno bloccato la circolazione ferroviaria: avrebbero dovuto tenere un vertice in Regione.
ACERRA – Protestano i disoccupati, bloccata la circolazione ferroviaria. E’ quanto avvenuto ieri mattina nello scalo di Acerra, quando una trentina di esponenti del Movimento Disoccupati Autorganizzati Bruno Buozzi, intorno alle 8,30 si è portata sui binari del passaggio a livello tra corso Garibaldi e via Diaz interrompendo, di fatto, il transito dei convogli sulla linea Napoli–Cassino. I treni hanno subito ritardi fino a 100 minuti, con cancellazioni e deviazioni su percorsi alternativi. Il motivo della protesta è da ricercare nel mancato incontro tra gli ex Bros ed il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola: un vertice già programmato in tre occasioni nel mese di dicembre ed ogni volta puntualmente saltato. L’ultima proprio ieri mattina, che ha scatenato le ire dei manifestanti che hanno deciso di occupare la stazione.
Sul posto si è portata la polizia, con il dirigente del locale commissariato Antonio Cristiano che mostrando nuovamente grandi doti di mediazione in situazioni di ordine pubblico ha fatto in modo da fargli ottenere un nuovo summit per martedì prossimo. “La nostra protesta è scaturita dal fatto che dalla Regione non ci hanno fornito motivazioni sul mancato incontro” hanno sottolineato i disoccupati. Dopo aver lasciato la stazione, tuttavia, dopo oltre un’ora di sit-in, gli ex Bros si sono diretti al Duomo per essere ricevuti dal Vescovo Antonio Di Donna, il quale ha espresso la sua solidarietà nei confronti dei precari acerrani promettendo di attivarsi in prima persona coi vertici di Santa Lucia.
Ultima tappa della giornata di agitazione, infine, il Comune di Acerra, dove i manifestanti hanno chiesto ed ottenuto un incontro con il sindaco Raffaele Lettieri. Anche in questo caso il primo cittadino ha spiegato di voler muoversi per chiedere il motivo del mancato vertice in Regione. I senzalavoro, in realtà, si erano già recati in Municipio giovedì mattina nel corso della seduta del consiglio comunale.P










