- Il ‘Castello nel cilindro’ e Acerra diventa magica !!!
- Sequestrati 80mila litri di gasolio di contrabbando, 4 denunce
- Giornata della dell’Unità Nazionale, l’amministrazione inaugura la ‘Parete della Costituzione’ alla scuola Caporale
- Consiglio Comunale, la maggioranza smaschera le contraddizioni dell’opposizione
- Acerrana, a fine stagione l’addio della famiglia Guastafierro
- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
- Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda
Rumori sospetti in casa, si sveglia e mette in fuga i ladri
L’episodio avvenuto l’altra notte in un’abitazione di località Gaudello ad Acerra.
ACERRA – Rumori sospetti in casa, si sveglia e mette in fuga i ladri. E’ quanto avvenuto l’altra notte ad Acerra, quando un gruppo di malviventi, probabilmente stranieri, ha provato a rapinare tra le mura domestica una famiglia del posto. Il fatto è accaduto in località Gaudello, frazione che segna l’ultima parte di territorio napoletano prima dell’inizio della provincia di Caserta. Intorno alle 4 della notte tra domenica e lunedì, un uomo ha spiegato di aver avvertito dei rumori sospetti dall’ingresso di casa sua e di essersi svegliato di soprassalto. E’ stata l’accensione della luce, probabilmente, a far scappare il gruppo, quantificato in almeno quattro unità, tutti con accento straniero. Sarebbero giunti davanti l’abitazione del Gaudello a bordo di una berlina tedesca grigia, avvistata nella zona in qualche altra circostanza.
Prima di provare a rubare, il quartetto ha tentato di guadagnarsi l’accesso forzando la porta d’ingresso. L’episodio è stato denunciato. In questa zona in passato era già scattato l’allarme criminalità legato proprio ai raid negli appartamenti. L’escalation di tali avvenimenti aveva provocato una certa apprensione nella popolazione che aveva provveduto a dare indicazioni in merito ad alcune – presunte – caratteristiche della banda. Inquietanti le modalità d’azione dei banditi per alcuni colpi registrati, piombati direttamente nelle dimore portando il panico nei residenti.
In un caso, però, si registrò la reazione di un abitante che addirittura esplose un colpo di arma da fuoco, probabilmente un fucile, per mettere in fuga gli aggressori. Per fronteggiare questi imprevisti, gli stessi cittadini si organizzarono con un’attività solidale tra loro al fine di evitare il ripetersi di fatti simili.










