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‘Strappo’ nel Pd per un caffè rifiutato: via alla guerra per la gestione del partito
La presenza del sindaco Lettieri col capogruppo Dem alla Camera crea imbarazzo nei vertici acerrani del partito.
ACERRA – Un caffè rifiutato per un mancato incontro. E un partito che ancora una volta si divide. Sabato mattina ad Acerra si è svolto un convegno per promuovere il ‘Si’ al prossimo referendum costituzionale con i vertici nazionali e regionali del Pd, alla presenza del capogruppo dei deputati Ettore Rosato, di Teresa Armato, del direttivo nazionale dei Democra, del consigliere regionale Nicola Marrazzo, del capogruppo al consiglio metropolitano di Napoli Peppe Jossa.
Presente anche il Sindaco Raffaele Lettieri, che è intervenuto alla manifestazione promossa dal consigliere comunale Andrea Piatto. Saranno state proprio queste due presenze probabilmente, che hanno tenuto lontano dalla Casa dell’Umana Accoglienza – per una sorta d un sonoro strappo – i vertici acerrani del Pd, rimasti a qualche metro nella sede del partito, nonostante la partecipazione del proprio capogruppo alla Camera. In sala si è visto solo il consigliere comunale Giovanni Colantuono: nessuno della segreteria ha preso parte all’evento, neanche per dire la propria sul referendum.
Al termine dell’incontro tuttavia, il sindaco Lettieri ha accompagnato i parlamentari e gli altri esponenti del Pd al bar, per un caffè. La scelta del luogo forse non è stata secondaria: il bar in piazza Castello a pochi metri dalla ‘Casa del Popolo’. Lo ‘strappo’ si è consumato in pochi minuti: il segretaria del Pd, forse conscio della gravità di tenersi a distanza dai vertici del proprio partito, ha deciso di scendere in piazza per salutare il proprio capogruppo, con Rosato ha invitato la stessa a rimanere e prendere “il caffè del compromesso” – come da lui definito – con tutto il gruppo e con il sindaco. Dal segretario Pd, però, è arrivato un cortese rifiuto che, confermando l’idea di un partito diviso, invitando sua volta Rosato e Marrazzo presso la sede, in segreteria. Dopo il caffè col sindaco Rosato ha partecipato al vertice nella sede del Pd: un incontro tutto interno dove pare che non siano mancati momenti di chiarimento perché il segretario Paola Montesarchio pare abbia accusato l’amministrazione comunale di essere attenzionata, forse dimenticando che solo qualche giorno fa con il sindaco in città erano presenti Prefetto e Questore e che stava accusando il ‘suo’ Capogruppo alla Camera del proprio partito di essere stato con chi, secondo un suo personale giudizio lontano dai fatti e dalle carte giudiziarie, sarebbe stato attenzionato. Una giornata davvero particolare per i democratici locali che lascia intendere come sia iniziata la ‘guerra’ per la gestione del partito in vista delle prossime elezioni amministrative. (rosa di paola)






