- Il ‘Castello nel cilindro’ e Acerra diventa magica !!!
- Sequestrati 80mila litri di gasolio di contrabbando, 4 denunce
- Giornata della dell’Unità Nazionale, l’amministrazione inaugura la ‘Parete della Costituzione’ alla scuola Caporale
- Consiglio Comunale, la maggioranza smaschera le contraddizioni dell’opposizione
- Acerrana, a fine stagione l’addio della famiglia Guastafierro
- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
- Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda
Tabaccaio rapinato dei soldi da consegnare in banca
Il commerciante aggredito nei pressi del sottopassaggio ad Acerra. Ingente il bottino, 25mila euro.
ACERRA – Rapinato dei soldi da consegnare in banca. E’ l’amara vicenda di cui è stato suo malgrado protagonista l’altro giorno un tabaccaio di Acerra. L’uomo è stato fermato da un bandito che armato gli ha sottratto l’incasso che stava andando a depositare.
I fatti: sono da poco trascorse le 11 della mattina di martedì quando il commerciante della zona Ferrovia lascia momentaneamente il suo negozio per mettersi alla guida dell’auto. Con sé ha una busta contenente il denaro da consegnare in banca, il frutto del suo duro lavoro che da anni svolge con passione sul territorio. Imbocca corso Di Vittorio e di lì il sottopassaggio che collega le due zone di Acerra in modo da evitare il sempre caotico traffico dell’eventuale passaggio a livello chiuso. E’ incolonnato in coda, quando all’improvviso un uomo, dall’apparente età di 30 anni, gli piomba in auto: sono attimi terribili, il giovane è armato di una pistola ed ha il volto parzialmente coperto. Sa che il tabaccaio ha una busta con i soldi e la pretende, onde evitare guai maggiori.
La rapina, purtroppo, viene consumata con il bandito che s’impossessa di un cospicuo bottino: 25mila euro in contanti. Una volta incassato con violenza il malloppo esce dalla vettura e si dirige di corsa verso un complice che lo attende non molto distante per la repentina fuga. Su questo fatta indaga la polizia.










