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Pistola tra i vestiti, patteggia la pena e torna in libertà
Una 20enne scarcerata grazie all’accoglimento della tesi difensiva del suo legale difensore, l’avvocato Elisabetta Montano.
ACERRA – Pistola tra i vestiti, 20enne condannata e scarcerata. E’ quanto ha stabilito il gip del tribunale di Nola Sebastiano Napolitano nei confronti di D.L. M., di Acerra. Il giudice l’ha ammessa al patteggiamento dopo l’accordo tra il legale difensore dell’imputata, l’avvocato Elisabetta Montano, ed il pubblico ministero titolare del fascicolo.
La ragazza rimedia 2 anni e beneficia della sospensione della pena. Disposta, al contempo, la sua immediata scarcerazione: era ai domiciliari, ora è ritornata libera senza alcuna misura. La giovane era stata arrestata in estate dopo un’operazione messa a segno dai carabinieri del Nucleo Operativo di Castello di Cisterna.
Al termine di un’accurata attività infoinvestigativa, i militari avevano ricevuto una ‘dritta’ sulla possibilità che nell’abitazione di una tranquilla famiglia del centro città potesse celarsi qualcosa di illecito. Così era stata predisposta una perquisizione domiciliare che in pochi minuti portava al positivi: nell’armadio della camera da letto, infatti, nascosta tra i vestiti, viene rinvenimento di una pistola calibro 7.65 con matricola abrasa. Oltre all’arma c’erano anche cinque cartucce. Il tutto era stato sequestrato per essere successivamente inviato al Racis di Roma per gli accertamenti balistici di rito, ovvero per verificare se fosse stata mai utilizzata in fatti di sangue.
La giovane incensurata, dopo le formalità di rito, era stata tratta in arresto per detenzione illegale di arma da fuoco, con l’autorità giudiziaria che ne aveva disposto il trasferimento ai domiciliari. Tutto ciò fino all’altro giorno, quando dopo la pronuncia del tribunale, la ragazza è tornata libera.










