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Tentato furto, due condanne ed un’assoluzione
Un 31enne scagionato perchè incapace di intendere e di volere. Sono di Acerra. Vennero arrestati perchè sorpresi nel tentativo di rubare due auto. Erano già liberi.
ACERRA – Tentato furto, due condanne ed un’assoluzione. E’ quanto ha disposto il tribunale di Nola nei confronti di Armando De Luca, di 28 anni, Pietro Soriano, anche lui 28enne e Antonio Bruno, di 31 anni, tutti di Acerra. Quest’ultimo rimedia l’assoluzione perché incapace d’intendere e di volere, gli altri due 1 anno a testa: beneficiano entrambi della sospensione della pena. I tre erano già liberi sin dopo l’udienza di convalida. Bruno è difeso dall’avvocato Elisabetta Montano, gli altri due dagli avvocati Rosa Montesarchio e Ciro Bianco.
Vennero arrestati lo scorso giugno dai carabinieri della stazione di Acerra, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano, insieme ai militari del Nucleo Operativo Radiomobile di Castello di Cisterna, coordinati dal tenente Davide Sessa. Poco dopo le 2,30 di notte un residente di via Piave ad Acerra, affacciandosi al balcone di casa sua, notò un gruppo di persone aggirarsi in maniera sospetta vicino ad alcune auto in sosta. La banda, vistasi scoperta, provò a fuggire in macchina la cui targa fu annotata e riferita agli uomini dell’Arma.
I carabinieri li rintracciarono e li ritrovarono nei pressi delle macchine indicate: stavano tentando di mettere le mani su tre vetture, una Opel Corsa e due Fiat Grande Punto. Per una di queste avevano ancora lo specchietto in mano. Sorpresi in flagranza di reato, dopo le formalità di rito furono tratti in arresto per tentato furto aggravato in concorso. All’esito della direttissima, poi, il magistrato convalidò l’arresto solo per due dei tre acerrani. (red.cro.)










