Occupazione abusiva di alloggi, 9 denunciati

By on 31 agosto 2016

E’ il bilancio dell’operazione dei carabinieri di Acerra: in due nei guai per violazione di domicilio, gli altri per invasione di edifici.

ACERRA – Occupazione abusiva di alloggi, nei guai nove persone. E’ il bilancio di dieci giorni di interventi da parte dei carabinieri della locale stazione, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano e coordinati dai colleghi della Compagnia di Castello di Cisterna, agli ordini del capitano Tommaso Angelone. Dei nove denunciati sette avevano occupato alloggi nei complessi residenziali Iacp e due delle abitazioni private.

Diversi i reati: per quel che concerne le dimore dell’Istituto Autonomo di Case Popolari il reato contestato è invasione di edifici, per le abitazioni private, invece, è violazione di domicilio: in questo ultimo caso si sgombera, nell’altro solo se i proprietari sono assenti da molto tempo. L’unico caso in cui gli inquilini possono rimanere nelle strutture Iacp è lì dove l’assegnatario della casa ed i suoi eredi abbiano fatto voltura: in quella circostanza non si può procedere a liberare l’alloggio.

I fatti sono avvenuti nei rioni popolari Madonnelle e ‘Congo’. Proprio per questo ultimo quartiere il Comune di recente aveva battuto cassa affidandosi ad una società esterna per contabilizzare gli arretrati di alcuni appartamenti di edilizia residenziale, avviandone, di fatto, la regolarizzazione. Nello specifico si tratta delle spettanze relative ai 34 alloggi del rione Bruno Buozzi, la cui messa a reddito era stata affidata dall’ente di viale della Democrazia ad una ditta esterna, la stessa che peraltro aveva provveduto al censimento e all’immissione negli inventari del patrimonio del Comune di Acerra.

Il preciso e proficuo lavoro dell’Ufficio Finanze dell’ente, guidato dal dirigente Gennaro Cascone, punta a recuperare i crediti ed a regolamentare una questione finora sempre passata in secondo piano, con notevoli perdite per il Comune. Nel caso specifico è stata anche istituito un ufficio per garantire ai cittadini interessati l’assistenza alla compilazione delle pratiche relative alla regolarizzazione dei canoni arretrati. La ‘Bruno Buozzi’ ha 34 abitazioni dai 75 ai 120 metri quadri di grandezza con un valore locativo medio annuo intorno ai 10mila euro ad alloggio. Oggi, invece, il canone locativo mensile si attesta intorno ai 30 euro al mese.

L’obiettivo, come per gli altri alloggi di edilizia popolare (281 in totale) è stanare chi non è in regola o ha occupato senza titolo uno degli appartamenti. Da parte del Comune c’è la ferma volontà di contrastare i fenomeni di illegalità e al tempo stesso quella di valorizzare il proprio patrimonio immobiliare con la possibilità di riqualificare i complessi abitativi innescando meccanismi virtuosi legati all’acquisto a prezzo agevolato degli alloggi da parte di fasce deboli della popolazione eliminando eventuali sacche di privilegio o abuso del godimento dei beni di proprietà del Comune stesso. (REDAZIONE)

Centro Servizi Acerra