- Acerrana, a fine stagione l’addio della famiglia Guastafierro
- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
- Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda
- L’8 Marzo ad Acerra tra musica, creatività e impegno sociale
- Giornata dei Giusti, Acerra celebra un’insegnante di vita e umanità
- Erano il terrore dei benzinai del napoletano, presa la banda
- Vicenda Pellini, il sindaco Tito d’Errico: prioritario destinare risorse ad Acerra
Preleva i soldi in banca, seguito e rapinato sotto casa
Un 70enne aveva preso 3mila euro dal Banco di Napoli ad Acerra, intercettato dai banditi sotto casa che esplodono anche un colpo di pistola.
ACERRA – Rapinato dei soldi appena prelevati in banca, esploso anche un colpo di pistola. E’quanto avvenuto ieri mattina in pieno centro ad Acerra, quando un 70enne del posto è stato depredato di 3mila euro sotto casa. I fatti: sono da poco trascorse le 10,30 ed un pensionato si reca nella filiale del Banco di Napoli del corso Italia, lì dove la principale strada del paese incrocia via Calzolaio. E’ in compagnia della moglie ed insieme ritirano allo sportello 3mila euro in contanti, denaro che probabilmente serve per le vacanze e per le spese mensili. Una volta conclusa l’operazione i coniugi si mettono in macchina ed attraversano quasi tutta la città per andare a casa, al corso Vittorio Emanuele, altra via centralissima.
Il 70enne non fa in tempo a parcheggiare la macchina, uscire dall’abitacolo e a fare pochissimi passi che accade l’inimmaginabile: viene avvicinato da uno scooter in sella al quale ci sono due giovani. Il conducente indossa il casco, il complice, invece, agisce a volto scoperto, scende dal mezzo e si dirige con fare minaccioso verso la sua vittima: qui estrae una pistola per farsi consegnare i soldi. L’anziano però reagisce e la sua esperienza gli fa riconoscere quell’arma che ha puntata contro: è una pistola giocattolo.
Il malvivente si innervosisce e per mettere maggiore paura esplode un colpo: in effetti la rivoltella si rivela a salve, ma il rapinatore ha seguito la ‘preda’ in tutti i suoi movimenti ed infatti gli infila la mano nella tasca dei pantaloni, fino a strappargliela, perché sa che lì ci sono i soldi. Sono attimi tremendi, in cui al pensionato non resta che cedere alle violenze della coppia e rinunciare ai suoi contanti. Subito dopo la fuga a tutta velocità. Su questo episodio indaga la polizia, il cui commissariato di trova a breve distanza dal luogo del colpo.
Due settimane fa un analogo fatto aveva coinvolto una 42enne che era stata depredata dei soldi anche in quel caso prelevati dalla filiale del Banco di Napoli al corso Italia. Anche la donna era stata avvicinata sotto casa – nel rione Madonnelle – da due banditi che con un coltello puntato alla gola si erano fatti consegnare 2mila euro. In entrambe le circostanze, tuttavia, i rapinatori hanno seguito le mosse delle vittime di turno, forse aiutati da un altro complice presente dentro o fuori l’istituto di credito: una volta ricevuto il segnale giusto, dunque, si sarebbero messi in azione per cogliere solo il momento più opportuno per portare a termine il raid, certi di trovare un bottino considerevole. (red.cro.)










