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Rapinata del prelievo in banca, banditi in fuga con 2mila euro
La donna depredata sotto casa sua, nel rione Madonnelle ad Acerra, dopo aver preso i soldi dal Banco di Napoli al corso Italia.ACERRA – Rapinata del prelievo in banca, banditi in fuga con 2mila euro. E’ quanto risulta dopo l’aggressione avvenuta l’altro giorno ad Acerra: è caccia ad una coppia di banditi. I fatti: sono da poco trascorse le 10,30 della mattina di martedì quando una 42enne del luogo si reca allo sportello del Banco di Napoli ubicato al corso Italia, lì dove l’arteria principale della città incrocia via Calzolaio. Dall’operatore di cassa la donna si fa consegnare oltre 2mila euro che ripone nella borsa.
Di lì si mette alla guida della sua auto per raggiungere la sua abitazione, ubicata nel rione Madonnelle. Giunta sotto casa avviene l’inimmaginabile: ad un tratto la vettura viene affiancata da uno scooter sul quale viaggiano due persone, all’apparenza giovani poco più che ventenni. Il conducente indossa il casco, il complice una sciarpa per camuffare il volto ed è armato di un coltello. Per la donna sono attimi tremendi: i malviventi sfondano il finestrino della macchina, vogliono chiaramente impossessarsi della borsa, sapendo probabilmente che lì ci sono i soldi. La 42enne prova a resistere ma viene strattonata.
Un rapinatore scende dal motorino, fa il giro dell’auto e sale dal lato passeggero: coltello puntato alla gola si prende la borsa e risale in sella allo scooter per la fuga. Oltre al prelievo effettuato la vittima deve rinunciare anche ai documenti e agli effetti personali. Su questo episodio indagano gli agenti del locale commissariato di polizia, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano, dove la casalinga, ancora sotto choc per l’accaduto, si reca per presentare la denuncia.
Con tutta probabilità, dunque, i rapinatori hanno seguito i suoi movimenti, forse aiutati da un altro complice presente dentro o fuori l’istituto di credito: una volta ricevuto il segnale giusto, dunque, si sarebbero messi in azione per cogliere solo il momento più opportuno per portare a termine il colpo, certi di trovare un bottino considerevole. Le forze dell’ordine stanno lavorando in maniera assidua per risalire all’identità degli autori della rapina: al vaglio ci sono le immagini della stessa banca e delle telecamere presenti lungo il percorso che vittima e carnefici hanno fatto dal corso Italia fino al rione Madonnelle. (REDAZIONE CRONACA)










