Il fatto a via Calabria ad Acerra. E’ la seconda volta che il negoziante rincorre i banditi: a dicembre dell’anno scorso era riuscito a recuperare i soldi depredati.
ACERRA – Negoziante reagisce alla rapina e viene ferito a coltellate, caccia al bandito ed al suo complice. E’ quanto avvenuto l’altro giorno ad Acerra, quando un giovane è entrato in una salumeria del centro nel tentativo di prendersi i soldi. I fatti: sono da poco trascorse le sei del pomeriggio di lunedì quando una coppia di ragazzi giunge in sella ad uno scooter all’esterno di un alimentari di via Calabria. Il conducente resta fuori, mentre l’amico scende e si reca dentro: ha il volto scoperto ma indossa un cappellino.
All’interno dell’attività commerciale ci sono alcuni clienti: lui si fa un giro degli scaffali fingendosi interessato all’acquisto di qualche prodotto. E’ solo una scusa, però, per attendere che tutti escano per ritrovarsi da solo con il titolare. Quando ciò accade, gli va contro e tenendo la testa abbassata sotto il berretto estrae un coltello intimando all’uomo di consegnargli tutto l’incasso. Il salumiere 42enne, però, reagisce e spintona il malvivente: ne nasce una colluttazione nel corso della quale viene colpito all’addome da due fendenti.
Le ferite per fortuna non sono profonde: viene portato al pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori dove viene curato e dimesso con una prognosi di otto giorni. Dopo l’aggressione il bandito fugge in motorino insieme al complice facendo perdere le proprie tracce. Su questo fatto indagano gli uomini del commissariato di polizia di Acerra diretti dal vicequestore Antonio Cristiano. Effettuati numerosi posti di blocco e perquisizioni nelle abitazioni di alcuni pregiudicati della zona, ma dalla descrizione del rapinatore fornita dalla vittima nessuna traccia. Possibile che la coppia possa appartenere ad una batteria proveniente da qualche comune limitrofo.
Al vaglio degli investigatori anche le immagini delle telecamere della videosorveglianza dei negozi e delle abitazioni della strada, ivi compreso il sistema della chiesa di San Pietro al Limitone. E’ la seconda volta che il minimarket di via Calabria viene preso di mira: a fine dicembre del 2015, infatti, dopo un tentato raid, lo stesso 42enne aveva inseguito i rapinatori riuscendo a recuperare i soldi. Due ragazzini di cui uno armato di pistola, lo avevano depredato di 70 euro. Quello armato scappò di corsa su un Piaggio Free, l’altro invece, ingaggiò una colluttazione con il commerciante che aveva tra le mani la busta con l’incasso. Volarono calci e pugni, ma alla fine l’esercente riuscì a riprendersi il suo denaro costringendo anche il secondo rapinatore ad andare via. (REDAZIONE CRONACA)
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