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Automobilisti nel mirino dei rapinatori, due raid in 24 ore
In azione potrebbe essere stata la stessa gang che già dieci giorni fa aveva depredato un autotrasportatore del camion.
ACERRA – Automobilisti e lavoratori nel mirino dei banditi: due colpi di primo mattino a distanza di 24 ore, è allarme criminalità. E’ quanto risulta dalle denunce presentate da due persone che tra martedì e ieri sono state depredate del veicolo, dei soldi e dei rispettivi cellulari. Il primo raid è avvenuto intorno alle sette di martedì, quando un corriere di Acerra stava attraversando via Volturno arrivando in prossimità dell’incrocio che conduce a Caivano: era intento a svoltare a sinistra, proprio per raggiungere il Comune confinante quando veniva avvicinato da un’auto, probabilmenprimte una berlina tedesca, dalla quale uscivano tre persone col volto coperto e di cui una armata.
Le loro intenzione erano chiarissime: “Scendi e dacci il furgone”. Non è tutto, perché prima di darsi alla fuga sui due mezzi depredavano l’uomo anche di soldi e smartphone. Alla vittima non restava altro da fare che recarsi a piedi alla vicina caserma dei carabinieri per esporre l’accaduto. All’alba di ieri, poi, un nuovo colpo: erano da poco trascorse le cinque e mezza quando un operaio di Acerra stava transitando nella zona Ferrovia nei pressi della rotonda che da via Diaz conduce all’asse mediano in direzione Pomigliano-Paesi Vesuviani ed alle autostrade. Si stava recando al lavoro ma come avvenuto 24 ore prima la sua corsa veniva interrotta da una macchina dalla quale uscivano tre banditi, di cui sempre uno che impugnava una pistola che in maniera spiccia gli prendevano l’auto, il contante ed il telefono cellulare.
Le analoghe modalità d’azione fanno pensare che possa trattarsi della stessa banda autrice non solo della rapina del furgone del giorno prima ma anche di un raid simile avvenuto la settimana scorsa al corso Italia. In quel caso un autotrasportatore era stato rapinato del suo camion Nissan in prossimità della clinica Villa dei Fiori. Uguale numero di rapinatori, orario pressoché identico e medesima modalità d’azione portano gli investigatori sulle tracce di un’unica gang, già ribattezzata la ‘banda del mattino’.
Su questi fatti indagano i carabinieri della stazione di Acerra, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano. Subito dopo tali avvenimenti sono stati effettuati posti di blocco in entrata ed in uscita da Acerra con comunicazioni dei mezzi usati dai malviventi fatte anche ai comandi del’Arma territorialmente vicini. In proposito l’installazione di un sistema di videosorveglianza – la cui progettazione è già stata completata – porterebbe sicuramente benefici all’attività investigativa delle forze dell’ordine oltre che ad avere un effetto deterrente. (RED.CRO.)










