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Blitz dei Nas, sequestrati due depositi del ‘Supermercato Puopolo’
L’irruzione dei carabinieri e del personale dell’Asl ha portato sigilli del valore di 200mila euro tra locali e merce: 80 kg di alimenti erano privi della tracciabilità.
ACERRA – Sequestrati due depositi di un supermercato, sotto chiave locali e merce per 200mila euro. E’ quanto risulta al termine di un’operazione messa a segno dai carabinieri del Nas di Napoli, diretti dal capitano Gennaro Tiano, con il supporto di personale dell’Asl Napoli Nord 2. Nello specifico i controlli hanno interessato il ‘Supermercato Puopolo’, ubicato al corso della Resistenza ad Acerra, di proprietà dell’omonima società gestita da un 52enne del posto.
L’esercizio commerciale è quello balzato di recente agli onori della cronaca per essere stato coinvolto in un video sul web nel quale il titolare afferma che nel suo market un candidato consigliere comunale, poi eletto, gli avrebbe pagato alcuni buoni spesa a beneficio di diversi cittadini nel corso della campagna elettorale.
I militari dell’Arma ed i tecnici dell’Asl, dunque, hanno proceduto alla chiusura amministrativa di due locali adibiti a depositi di alimenti, in quanto privi della prevista registrazione sanitaria e dei requisiti minimi igienico sanitari e strutturali. Nel corso delle verifiche sono stati sottoposti a sequestro amministrativo anche 80 chilogrammi di alimenti lattiero caseari, carne, ittici e vegetali (misto di salumeria, semilavorati di pasticceria, carne bovina, formaggi e calamari), rinvenuti privi di ogni indicazione utile a garantirne la loro rintracciabilità. Il valore della struttura finita sotto chiave ammonta a circa 200mila euro.
In questi giorni i carabinieri hanno operato una serie di controlli nei confronti di molte attività commerciali sul territorio di Acerra e dei comuni limitrofi riscontrando irregolarità soprattutto per quel che concerne la fornitura di energia elettrica: molti i casi in cui i negozi manomettevano i contatori per rubare la corrente. (redazione cronaca)










