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Cibo scaduto alla mensa della scuola, ditta nella bufera
Il Comune ha già convocato la ditta che dovrà fornire spiegazioni sul grave episodio. Contattata anche l’Asl, organismo preposto al controllo igienico-sanitario.
ACERRA – Cibo scaduto ai bambini, mensa scolastica nell’occhio del ciclone. E’ quanto emerge da un controllo effettuato dai genitori del Secondo Circolo Didattico che l’altro giorno (il 16 marzo) hanno riscontrato del prosciutto scaduto da cinque giorni. L’ispezione ‘a sorpresa’ è stata operata dalla ‘Commissione Mensa’ dei genitori. Il Comune di Acerra ha subito convocato la ditta dell’Avellinese che dopo un lunghissimo iter burocratico si è aggiudicata l’appalto per il servizio partito a ottobre scorso.
A seguito della segnalazione fatta all’Ufficio Comunale saranno comminate sanzioni alla società, invitata a produrre giustificazioni. La stessa, tuttavia, dovrebbe prendere a breve su un proprio dipendente che sarebbe il responsabile della leggerezza che ha consentito di confezionare un prodotto scaduto.
Allo stesso tempo il Comune ha informato dell’accaduto l’Asl, organismo a cui spettano i controlli igienico-sanitari per la refezione scolastica. Nei giorni scorsi la sezione di Acerra di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale aveva chiesto al presidente del consiglio comunale l’istituzione di una commissione consiliare di vigilanza proprio sulla mensa.
Iniziativa ripresa anche dal Movimento Cinque Stelle. “Siamo da sempre al fianco dei genitori nella battaglia per un sevizio mensa di qualità – spiegano i ‘grillini’ tant’è che negli scorsi anni ci siamo ritrovati a porre in essere azioni a tutela di un diritto essenziale per un bambino e la sua formazione – invitiamo il sindaco e gli organi predisposti ad effettuare e disporre controlli mirati che coinvolgano un personale tecnico, oltre ai genitori”. (redazione)










