Inquinamento dell’aria, esperti a confronto

By on 13 gennaio 2016

Una tavola rotonda per parlare di inquinamento e sforamento delle polveri sottili con medici e addetti ai lavori. Prevista la partecipazione di Vescovo e sindaco.

ACERRA – Una tavola rotonda per confrontarsi sull’inquinamento e sugli sforamenti delle polveri sottili. E’ l’evento in programma oggi pomeriggio ad Acerra. Nella Casa dell’Umana Accoglienza ci sarà la partecipazione di medici e ricercatori di fama internazionale, oltre al presidente dell’Isde Medici per l’Ambiente Rivezzi, al sindaco Lettieri ed all’avvocato Meo, redattore dell’esposto-denuncia presentato lo scorso fine settembre alla Procura della Repubblica di Nola. Un confronto che arriva in un momento di forte criticità di inquinamento atmosferico, in particolare delle polveri sottili (Pm10 e Pm2,5) e non solo sul territorio di Acerra.

Momento caratterizzato da un susseguirsi di iniziative da parte delle amministrazioni atte a limitare i rischi per la salute umana, con varie ordinanze relative alla limitazione del traffico e dell’uso dei riscaldamenti, accompagnate – come purtroppo spesso accade in questi casi – anche da alcune polemiche relative alla validità della efficacia degli interventi previsti.

“Gli eccessivi sforamenti del Pm10 nella città di Acerra non sono eventi nuovi – spiegano gli organizzatori – poichè le tre centraline situato sul nostro territorio hanno sempre superato di molto i limiti di legge (35 sforamenti annui). La più critica è sempre risultata quella della scuola Capasso ed a seguire quella della scuola Caporale ed infine quella della Zona Industriale. Il dato preoccupante non è il valore assoluto del numero degli sforamenti, bensì, il loro numero in continua crescita nel tempo. Di questo passo non sappiamo il futuro cosa ci riserverà”.

Secono le associazioni ambientaliste a questi dati preoccupanti se ne aggiungono altri di natura strutturale organizzativi insiti nel gestore dei dati stessi. “Ci riferiamo all’Arpac – sottolineano – nonostante l’istituzione della task force voluta dal presidente della Regione Vincenzo De assistiamo ad un comportamento senza neanche un minimo di trasparenza che la materia richiede. Trattandosi della salute dei cittadini siamo molto preoccupati che questa modalità d’azione viene reiterata nel tempo con tutti i rischi che si stanno correndo”.

La tavola rotonda servirà per chiedere che vengano caratterizzate le polveri sottili per conoscere le sorgenti ed intervenire di conseguenza per la riduzione delle emissioni. Prevista anche la partecipazione del Vescovo Antonio Di Donna. (REDAZIONE)

Centro Servizi Acerra