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Contrasto all’inquinamento, patto tra Comuni
Tra le misure prese in considerazione il monitoraggio delle fonti d’inquinamento da parte di Università e Cnr.
I Comuni fanno rete contro l’inquinamento, via libera ad un piano d’azione per limitare gli sforamenti delle polveri sottili. E’ quanto emerso dall’incontro tenutosi ieri pomeriggio ad Acerra tra i rappresentanti istituzionali di Pomigliano d’Arco (presente il primo cittadino Lello Russo), Maddaloni (con il vicesindaco Michele Di Nuzzo), Brusciano (assessore Giuseppe Cristiani), San Vitaliano (presente il dott. Marco Trifuoggi) e della stessa Acerra, con il sindaco Raffaele Lettieri.
Il vertice si è reso necessario per affrontare in materia sistemica la questione relativa alla concentrazione nell’aria delle polveri sottili, con l’obiettivo di evitare il rischio di prendere provvedimenti estemporanei ed isolati. Costituito, dunque, un protocollo di intesa tra gli enti per dare vita ad un tavolo permanente di lavoro tra i Comuni, al quale sarà avanzata richiesta di partecipazione anche a rappresentanti dell’Arpac e dell’Asl, per concordare un piano per tutelare al meglio la salute dei cittadini.
Due le indicazioni venute fuori dalla riunione: concordare le azioni per arrivare a risultati positivi già a breve termine con la richiesta all’Arpac di fornire ulteriori evidenze scientifiche sull’esame dei materiali inquinanti e definire anche forme di controllo autonome, utilizzando pure le competenze, in materia, dell’Università e del Cnr in modo da ottenere una mappa delle fonti di inquinamento dell’intero territorio per prendere eventuali misure ed evitare pericoli per la salute pubblica.
(com. stampa)










