Comunisti e centri sociali in piazza, Acerra blindata per il corteo

By on 28 novembre 2015

Poco più di 50 persone alla manifestazione organizzata dal ‘Presidio Permanente Antifascista’. Partenza dalla stazione, arrivo davanti al Comune.

ACERRA – Un corteo per dire ‘no al fascismo’. E’ quanto organizzato per questa mattina dai militanti del ‘Presidio Permanente Acerra Antifascista’. La manifestazione partirà da piazzale Russo Spena alle 9,30 con arrivo previsto intorno a mezzogiorno davanti al Municipio. In piazza scenderanno una serie di forze politiche e sociali, realtà di lotta e di movimento, associazioni e liberi cittadini, per “rispondere – secondo una nota del ‘Presidio’ – alle inaccettabili provocazioni di queste settimane da parte di Casa Pound, l’organizzazione che spalleggiata da noti personaggi locali che si stanno assumendo la responsabilità politica di legittimarne la presenza in città, sta provando a radicarsi sul nostro territorio come in quelli limitrofi”.

Nelle scorse settimane, il movimento di destra, insieme agli esponenti dell’associazione ‘Acerra Viva’ si era reso protagonista di importanti iniziative sociali consistenti anche in una raccolta e distribuzione di giocattoli alle famiglie acerrane meno abbienti. Successivamente c’è stata un po’ di tensione con numerose scritte ed anche una tentata aggressione contro un militante di Casa Pound, la cui abitazione è stata oggetto di scritte e slogan offensivi e minacciosi, tutto denunciato alle forze dell’ordine.

Il Presidio Permanente Acerra Antifascista, inoltre, ha lanciato anche un appello “Per un nuovo impegno e una nuova cultura antifascista” che ha visto la sottoscrizione di numerose persone – acerrane e campane – del mondo politico e sindacale, di movimenti e associazioni impegnate nella lotta per i diritti e il lavoro, per la salvaguardia dell’ambiente e per la tutela della salute, per la casa e per il recupero degli spazi sociali, degli studenti, della musica e della politica e di liberi cittadini. Da Casa Pound, tuttavia, arriva la replica in merito all’affissione di alcuni manifesti – tutti regolarmente autorizzati – spariti in pochissime ore. “Noi abbiamo rispettato le regole per attaccare i nostri manifesti: invitiamo chi di dovere a vigilare affinchè tutti rispettino le regole”. (REDAZIONE)

Centro Servizi Acerra