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Assemblea popolare a piazza Castello
Il raduno dell’estrema sinistra domani sera alle 19 per manifestare contro il ‘passaggio’ in città di CasaPound.Riceviamo e pubblichiamo nota a firma del Presidio Permanente Antifascista
Partecipata e determinata è stata l’assemblea spontanea autoconvocatasi, nel pomeriggio di sabato, in risposta allo sdegno per il passaggio in città di alcuni militanti di Casa Pound. Questo gruppo, di chiara ispirazione neofascista e xenofoba, composto da squadristi e da gente avvezza alla violenza verso i più deboli della società è spalleggiato, senza nessuna vergogna, da qualche personaggio locale in cerca d’autore che, alla disperata ricerca di visibilità, si sta assumendo la responsabilità politica di legittimare in città la presenza di un’organizzazione neofascista. Questa, infatti, sta provando, da tempo, a radicarsi sul nostro territorio come in quelli limitrofi per veicolare il suo disgustoso messaggio fascista e razzista, mascherandosi e cavalcando il degrado sociale prodotto da una crisi causata dall’aggressione delle politiche neoliberiste.
L’assemblea ha, con decisione, ribadito il rifiuto di ogni forma di fascismo, sessismo, razzismo e omofobia, chiara manifestazione del fatto che non c’è spazio per i fascisti nella nostra città medaglia d’oro per la Resistenza. La vera Acerra è antifascista, città libera e aperta, accogliente e solidale. Per questo, ci lascia perplessi l’atteggiamento delle istituzioni cittadine, così solerti il giorno precedente nello sgomberare gli studenti da uno spazio abbandonato che essi volevano restituire alla città, ma inermi di fronte a una simile manifestazione di boria fascista nell’affollato mercato del sabato. Crediamo, perciò, che l’amministrazione comunale, in questa circostanza, non abbia svolto sino in fondo il ruolo di presidio delle istituzioni democratiche cittadine nate dal sangue della Resistenza versato anche dagli acerrani.
Non è possibile, infatti, riconoscere spazio a chi fa della prevaricazione e della violenza il suo mandato ed è posto fuori dalla storia. Il fascismo – e le sue nuove forme figlie di capitalismo e neoliberismo – non è un’opinione ma un crimine. Reputiamo opportuno, allora, rispondere in maniera decisa e ferma al clima di provocazioni in atto nella nostra città; lo faremo dimostrando quali sono i valori che contraddistinguono la storia del nostro paese attraverso una serie di iniziative, a cominciare da un’assemblea aperta a tutti per martedì prossimo, alle ore 19, in piazza Castello.






