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Sorpresi nel sonno dai banditi e rapinati: spari prima della fuga
Notte di terrore per un artigiano di Acerra e la sua famiglia. I malviventi portano via un orologio ed un braccialetto.
ACERRA – Rapina in casa, i banditi sparano. E’ quanto avvenuto l’altra notte ad Acerra, quando una famiglia ha vissuto dei momenti di autentico terrore per l’indesiderata visita di un gruppo di malviventi. I fatti: sono da poco trascorse le tre e mezza della notte tra mercoledì e giovedì con Acerra che inizia a fare i conti dei danni causati dal nubifragio abbattutosi su tutta la Campania.
Piove a dirotto, infatti, in giro ci sono solo le auto delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e dei volontari della Protezione Civile che sono al lavoro per liberare le strade dall’acqua e gli automobilisti intrappolati nelle loro vetture. Le avverse condizioni climatiche, però, non fermato le intenzioni criminali di una banda composta da quattro persone che riescono ad introdursi nel villino monofamiliare di un artigiano in via Camillo Golgi.
Il rumore del temporale ‘nasconde’ quello provocato dai malviventi che entrano nell’abitazione dove tutta la famiglia sta dormendo. La moglie, però, si sveglia di soprassalto e nota il quartetto che sta rovistando tra le cose di casa: lancia un urlo disperato che sveglia gli altri componenti del nucleo familiare compreso un figlio che si alza, reagisce e mette in fuga i balordi. Questi, armati e incappucciati, scappano non prima di aver esploso un colpo di pistola. Magro il bottino, consistente in un orologio da polso e un braccialetto, per un ammontare totale di poco più di trecento euro. Sull’episodio indaga la polizia.
Nemmeno la tormenta, dunque, ha fermato l’ondata di raid predatori che da qualche tempo a questa parte stanno colpendo sia le abitazioni che le attività commerciali di Acerra. Probabilmente i banditi hanno notato ed approfittato del fatto che carabinieri e polizia fossero impegnati nelle operazioni di soccorso per gli allagamenti: così, forse, dopo una serie di appostamenti legati alle modalità di accesso allo stabile, hanno deciso di mettere a segno il raid indisturbati. (redazione cronaca)










