Un malvivente ferito al braccio, il luminare colpito alla testa dal calcio della pistola: rimedia 4 punti al capo e la frattura della mano. Il rapinatore ferito al braccio.
Medico reagisce alla rapina e spara: feriti vittima e aggressore. Quest’ultimo viene rintracciato in ospedale ed arrestato, denunciato il complice. E’ quanto risulta dopo la vicenda avvenuta l’altra sera ad Avella, piccolo centro a cavallo tra l’avellinese ed il nolano, quando un professionista ha esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro una coppia che lo aveva assalito per depredarlo dei soldi delle visite.
I fatti: sono da poco trascorse le undici della sera di giovedì ed un 38enne medico di Acerra, con uno studio anche ad Avella, ha da poco finito la sua giornata di lavoro. Sta per salire nella sua auto, parcheggiata in via Roma, pieno centro cittadino, quando all’improvviso viene avvicinato da due persone. Sono armate ed a volto coperto: le loro intenzioni sono chiare, vogliono i soldi.
Il luminare, però, reagisce: anche lui ha addosso una pistola, legalmente detenuta e al suo rifiuti di consegnare i contanti scatta la colluttazione. I banditi gli mettono le mani nella tasca della giacca e gliela strappano per prendersi i 500 euro frutto dell’incasso delle visite: sono fasi concitate, il medico si divincola e viene colpito alla testa dal calcio della pistola, poi estrae la sua automatica di piccolo calibro e fa fuoco.
Un proiettile prende uno dei due rapinatori al braccio, successivamente entrambi si danno alla fuga. In questi frangenti i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Baiano, insieme ai colleghi della locale stazione, sono impegnati in un servizio di prevenzione anticrimine nella zona: sentono gli spari e si precipitano sul luogo della rapina. Qui trovano il medico ferito alla testa ed in evidente stato di agitazione, che confortato dalla presenza dell’Arma, riferisce di aver appena subito il raid.
Sul posto i militari trovano una pistola ad aria compressa modificata e priva del previsto tappo rosso ed alcuni indumenti appartenenti ai due malviventi, verosimilmente abbandonati durante la fuga. Il tutto viene sottoposto a sequestro. Ricostruita la vicenda attraverso tutte le informazioni acquisite, ivi compresi quei dettagli apparentemente soltanto all’apparenza poco significativi, i carabinieri, grazie ad un’approfondita conoscenza del territorio, riescono a restringere il campo delle ricerche e presso il pronto soccorso dell’ospedale di Nola rintracciano ed arrestano il rapinatore ferito, un 35enne di Avella, mentre il complice, un 37enne anch’egli di Avella, reperito presso la sua abitazione, viene denunciato in stato di libertà.
Dopo le formalità di rito espletate presso la Caserma di Baiano, l’arrestato viene condotto presso la Casa Circondariale di Bellizzi Irpino dove dovrà rispondere di rapina a mano armata. Il medico, invece, ha riportato una profonda ferita al capo suturata con quattro punti ed una frattura alla mano. (red.cro.)
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