Armi e ricettazione, arrestata coppia di giovanissimi

By on 11 settembre 2015

Uno è maggiorenne da meno di un mese, l’altro ha 17 anni. Sorpresi dai carabinieri di Acerra accanto a un motorino rubato, il più grande era evaso da permesso premio ed era armato. ACERRA – Due ragazzini sorpresi accanto a un motorino rubato: arrestati, uno era armato e ricercato. E’ l’operazione anticrimine messa a segno l’altro pomeriggio dai carabinieri della locale stazione, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano, con il coordinamento dei colleghi della Compagnia di Castello di Cisterna agli ordini del maggiore Michele D’Agosto.

Nei guai sono finiti Emanuele D’Agostino, maggiorenne da meno di un mese e S.D’A., di 17 anni, entrambi già conosciuti per rapina. L’operazione è nata a seguito di un incremento dei controlli in strada messi in atto dai carabinieri per contrastare l’escalation dei fenomeni predatori. I fatti: sono passate da poco le sette del tardo pomeriggio di mercoledì quando all’altezza della ‘rotonda di Pomigliano’, alla fine di via Diaz ed in direzione per il rione Spiniello, i militari di stanza in via Volturno notano due giovanissimi che stazionano con fare sospetto accanto ad uno scooter senza targa, un Honda Sh bianco.

Alla vista dell’Arma la coppia prova a far perdere le proprie tracce: ne nasce un inseguimento che si conclude dopo pochi metri. Vengono effettuati i controlli di routine e dalla ricerca salta fuori che il 18enne era ricercato dal 19 agosto perché non rientrato al termine di un permesso premio nell’Istituto Penitenziario Minorile di Nisida, lì dove era detenuto per una rapina commessa da minore. A seguito di perquisizione personale e veicolare, poi, scoprono che il 18enne è armato in quanto nella cintola dei pantaloni c’è una semiautomatica calibro 7,65 con matricola abrasa.

Nel portaoggetti dello scooter, invece, risultato rubato a Napoli il 23 agosto, vengono rinvenuti anche due cappellini con visiera. Il motorino e la pistola finiscono sotto sequestro, con l’arma che sarà sottoposta ad accertamenti balistici. Al termine delle formalità di rito, dunque, vengono tratti in arresto per porto abusivo d’arma da fuoco e ricettazione, il ragazzo più grande anche di evasione. D’Agostino è stato trasferito presso la casa circondariale di Poggioreale, il complice, invece, nel centro di prima accoglienza sul viale Colli Aminei.

Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, la coppia dovrà spiegare il perché sono stati sorpresi in sella ad un motorino rubato ma soprattutto il maggiorenne dovrà giustificare il possesso della pistola nei pantaloni. Le indagini dei carabinieri proseguono per accertare se la coppia, già nota per rapina, possa essere stati coinvolti nei raid che hanno seminato il terrore tra alcuni esercizi commerciali della zona. (RED.CRO)

Centro Servizi Acerra