L’iniziativa dei giovani di Forza Italia dopo le proteste dei giorni scorsi di un gruppo di cittadini diversamente abili.ACERRA – Rampa per i disabili al Duomo, raccolte mille firme. E’ l’iniziativa messa in campo dai giovani di Forza Italia che hanno consegnato la petizione al sindaco Raffaele Lettieri. La raccolta firme è andata avanti per tre settimane. La richiesta è di provvedere alla risoluzione urgente dell’annoso problema della mancanza di rampa di accesso per disabili al Duomo che attende dal 2013 una autorizzazione comunale: per questo motivo alcuni cittadini disabili avevano protestate nei giorni scorsi manifestando in carrozzella davanti la Cattedrale.
“Chiediamo di andare oltre lo stallo burocratico creatosi – sostengono i giovani di Forza Italia – e di utilizzare più buonsenso e responsabilità poiché aldilà dell’impegno politico l’interesse naturale di questa vicenda è puramente sociale, e va nella direzione di offrire a una fetta di cittadini acerrani un diritto che dovrebbe essere ovvio”. Che nello specifico è quello di accedere al Duomo per partecipare alla Messa. “E’ la cittadinanza che chiede di risolvere la situazione e siamo convinti che col numero di firme raccolto e l’interesse generale creato non si possa restare miopi.
Al Duomo esiste una chiara barriera architettonica per i diversamente abili in carrozzina e ricordiamo che il diritto all’accessibilità ai luoghi pubblici si fonda sulla Costituzione e la normativa dell’abbattimento delle barriere architettoniche è la legge 13/1989 e non ce la inventiamo certo noi. Pertanto, convinti che risolvere questa situazione sia il minimo da fare chiederemo risposte direttamente al sindaco, con le quali egli renderà conto a noi e alla cittadinanza tutta”.
La questione nacque ad ottobre 2013 quando i cittadini inviarono una lettera in Municipio nella quale si chiedeva di concedere alla Diocesi di Acerra il permesso per collocare una rampa su suolo pubblico per il relativo superamento della barriera architettonica presso l’entrata della principale Chiesa cittadina. La struttura sarebbe stata finanziata totalmente (e tuttora ce ne è l’intenzione) dalla Curia Vescovile all’interno di un progetto di restaurazione approvato dalla Sovrintendenza. Progetto che nacque nel 2011 sotto la guida dell’allora Vescovo di Acerra Giovanni Rinaldi.
Lo stesso Ufficio Tecnico della Diocesi, tuttavia, aveva già in passato richiesto al Comune la concessione di comodato d’uso sul suolo pubblico: richiesta che a quanto sostengono i cittadini “non ha avuto mai risposta”. Il problema è anche legato al fatto che secondo la Sovrintendenza l’accesso sarebbe possibile solo costruendo la rampa su una porta laterale, ricadendo però su una parte di suolo pubblico dove ci sono due strisce blu. Per completare l’iter ci sarebbe bisogno dell’ok definitivo del consiglio comunale, il quale dovrebbe riunirsi e votare una variante urbanistica creando così un precedente. (REDAZIONE)
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