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Campagna di prevenzione e screening tumorali, si parte a fine mese
Riunione dell’Osservatorio Ambientale Indipendente Comunale: si è discusso anche della moratoria sulle aziende inquinanti.ACERRA – Screening tumorali, si parte a fine mese. E’ quanto è emerso nel corso della riunione di ieri mattina dell’Osservatorio Ambientale Comunale indipendente di Acerra. La campagna di prevenzione delle patologie a colon retto, utero e mammella, in collaborazione con i medici di base, l’Asl ed il Comune, secondo indicazione del dott. Giancarlo D’Orsi, tra i responsabili degli screening, ha indicato i tempi di partenza, che dovrebbero coincidere con la fine marzo e l’inizio di aprile, spiegando i passi futuri da muovere sia sul piano strettamente sanitario che pratico.
La discussione è stata incentrata anche sulla dinamica stessa dei lavori di screening: obiettivo primario di questa campagna, condiviso dallo stesso Osservatorio Ambientale Comunale di Acerra, è realizzare un’operazione di sanità pubblica che i parametri dei livelli essenziali di assistenza prevedono. Allo stesso tempo bisogna dare il via, in modo serio e scientifico, ad una raccolta di dati per valutare eventuali nessi di casualità tra alcune malattie rare e i danni ambientali, altrimenti non saranno possibili valutazioni serie. I membri dell’Osservatorio hanno affrontato anche la problematica di carattere tecnico medico relativa alla partecipazione ai tavolo tecnico scientifico sulle questioni sanitarie e ambientali che il presidente della Regione Caldoro ha indicato per la verifica dei dati, chiedendo al Sindaco che almeno un membro dello stesso Osservatorio possa partecipare a tale attività.
Infine sono stati indicati anche altri argomenti di cui l’organo si occuperà chiedendo ad esempio di approfondire gli argomenti normativi e gli elementi che la legge prevede, ad esempio, per l’insediamento degli opifici potenzialmente inquinanti. All’esterno del Municipio, ieri mattina, presidio di una ventina di ambientalisti. (rosaria di paola)










