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Consiglio comunale ‘unito’ sulla questione ambientale
Il Consiglio Comunale di Acerra, convocato ieri venerdì 12 dicembre sulla questione ambientale, ha votato all’unanimità (15 i presenti tra maggioranza e opposizione) la proposta di portare nella Commissione Ambiente del Consiglio, aperta a i comitati e alle associazioni ambientaliste, la discussione di alcuni indirizzi politici
ACERRA – Il Consiglio Comunale di Acerra, convocato ieri venerdì 12 dicembre sulla questione ambientale, ha votato all’unanimità (15 i presenti tra maggioranza e opposizione) la proposta di portare nella Commissione Ambiente del Consiglio, aperta a i comitati e alle associazioni ambientaliste, la discussione di alcuni indirizzi politici, dopo che la stessa assemblea aveva bocciato la proposta di discussione dello stesso documento in seno alla seduta odierna.
Una decisione che va nel segno dell’unità delle forze della città, come tra l’altro chiesto da Sua Eccellenza Mons. Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra, con una lettera inviata al Consiglio comunale. Netta la presa di posizione del sindaco Raffaele Lettieri che nel suo intervento conclusivo ha chiarito alcuni punti:
“Dal giugno 2009 al giugno 2011, quando non ero io sindaco ma c’era un altro sindaco, dello stesso partito il cui esponente adesso chiede di votare il documento, un altro assessore all’Ambiente e un altro Vicesindaco, sono state bruciate nel termovalorizzatore di Acerra circa 27.200 tonnellate di ecoballe, provenienti dai siti di San Tammaro, Maruzzella, Coda di Volpe (le stesse eco balle oggetto delle proteste delle scorse settimane), Flumeri, sito De Vita, Campo Genova, Pianodardine, Ercolano, Località Sardone, Fragneto Monforte più il riempimento delle piazzole antistanti l’impianto.
Dal giugno 2012 a tutto il 2014, da quando sono sindaco io, c’è stato il trasferimento ad Acerra di circa 8.600 tonnellate di ecoballe e lo svuotamento di due piazzole, una dopo un incendio nell’agosto 2012.
Pertanto è calato il carico ambientale sul nostro territorio, cosa a cui noi puntiamo in continuazione, anche se non dormo sonni tranquilli sapendo che lì al Pantano ci sono ancora due piazzole di ecoballe. Non dobbiamo dimenticare la storia di questa città – ha continuato Lettieri – perché noi adesso abbiamo vinto la battaglia della conferenza dei servizi sull’ATR (è da luglio 2013 che diciamo il nostro no all’AIA dell’ATR) ma nel 2011 c’è stata la Conferenza dei Servizi della Friel e lì il sindaco non si è presentato, ha mandato un delegato. E’ da due anni circa che il sindaco si presenta alle conferenze dei servizi sui temi ambientali”.










