ACERRA- Dopo il “fermo” dei conferimenti delle “ecoballe” provenienti da Eboli, e le inevitabili polemiche e voci del giorno dopo, c’è un’altra certezza nella recente storia della città di Acerra: il Comune, così come ripeteva ieri sera il sindaco Lettieri alle “mamme coraggio” e agli studenti presenti al presidio dinanzi al termovalorizzatore, con una lettera ha chiesto la convocazione urgente del tavolo ambientale sanitario.
Nello specifico, alla Regione Campania il Comune ha chiesto di convocare una cabina di regia per la città di Acerra per individuare gli strumenti adeguati alla prevenzione e alla tutela della salute dei cittadini acerrani. Alla base della richiesta indirizzata al presidente della Giunta Regionale, Stefano Caldoro, e all’assessore regionale all’ambiente, Giovanni Romano, l’urgenza e la rilevanza delle questioni da trattare. La missiva del Sindaco ribadisce, “che è indispensabile un programma di attività di elevato contenuto tecnico-scientifico sulle problematica sanitarie e ambientali che riguardano il nostro territorio, col fine di definire una strategia che coniughi gli aspetti di monitoraggio ambientale con quelli di sorveglianza sanitaria, e una valutazione complessiva di tutte le autorizzazioni in corso per le attività, inquinanti o meno, del territorio”. Un ultimo avvertimento arriva poi, infine, alla Regione perché mettano “in campo tutti gli sforzi necessari per scongiurare ogni possibile ritardo della convocazione del tavolo ambientale e sanitario”.
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