Questione ATO, FdI: ‘Non ha senso deliberare dopo sei mesi, scelta tardiva ed inutile’

ACERRA – Si è svolta ieri l’ennesima messa in scena dell’incapacità e dell’incompetenza dell’amministrazione comunale di Acerra, il Consiglio si è riunito per discutere sulla Legge Regionale sui rifiuti, approvata lo scorso febbraio in Consiglio Regionale e che ha sancito la nascita di macroaree composte da più comuni nelle quali deve essere compiuto l’intero ciclo dei rifiuti: i cosidetti ATO.

Il comune di Acerra, a seguito di modifiche alla legge, effettuate dopo le richiesti di alcuni enti locali fra cui il comune di Napoli, veniva inserito nell’ATO con la città capoluogo. La Legge Regionale permetteva ai comuni di esprimersi entro trenta giorni sulla definizioni degli ATO, i nostri amministratori non solo hanno fatto trascorrere i termini indicati dalla legge per esprimere il proprio parere ma hanno ben pensato di deliberare dopo sei mesi l’uscita del Comune di Acerra dall’ATO, cosa di difficile riuscita e che potrebbe accadere sono nel caso in cui arrivi un doppio nulla osta dall’ATO di appartenenza e quello dall’ATO alternativo.

Ci chiediamo che senso ha deliberare dopo sei mesi in modo tardivo e forse inutile su una questione che se trattata in tempo poteva essere risolta in modo favorevole?
Il Consiglio Comunale convocato ieri dalle opposizioni ci apre a riflessioni diverse, l’amministrazione comunale, una parte di essa dichiaratamente filo De Magistris, non poteva non sapere delle problematiche che avrebbe creato al nostro territorio l’inserimento nell’ATO con la città di Napoli, ci chiediamo perché non sia intervenuta nei tempi previsti dalla legge per esprimere il suo dissenso?

A questo punto o una parte della maggioranza ha già chiuso accordi con il Sindaco di Napoli e il suo Vice Sindaco Sodano per trasformare Acerra nel raccoglitore della spazzatura della città partenopea oppure siamo di fronte ad una incapacità amministrativa che espone Acerra al serio rischio di vedere pregiudicato il proprio futuro, delle due una, la conclusione è la stessa, Acerra ha bisogno di amministratori capaci e che mettano amore per il territorio e passione sana per la politica, occorre costruire una classe dirigente disinteressata e pronta a prestare il suo impegno nell’esclusivo interesse della città.
Nello stesso Consiglio Comunale di ieri abbiamo assistito a dichiarazioni forti di critica politica e sulla gestione delle commissioni consiliari da parte di due consiglieri comunali di maggioranza, in attesa di capire se gli stessi intendo uscire dalla coalizione, chiediamo al Sindaco e al Presidente Del Consiglio di attivarsi subito al fine di verificare quanto duramente dichiarato dal consigliere Tardi, le commissioni consiliari rappresentano l’organo democratico vitale per lo svolgimento delle tematiche politiche, vigilare sulla trasparenza delle stesse è un atto dovuto.

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