“Siamo stati eletti per amministrare la città e non per litigare con chi ha l’amaro in bocca”

By on 8 agosto 2022

Per la maggioranza Paolo Rea invita i ‘colleghi’ dell’opposizione a mantenere un atteggiamento decoroso.

 

ACERRA – Il sindaco D’Errico completa la squadra di governo: la Petrella ‘confermata’ alla Scuola, a Francesca La Montagna le Politiche Sociali. Con l’assegnazione delle deleghe (che potrebbero comunque subire modifiche ed in attesa che chi già ricopre la carica di consigliere comunale si dimetta e accetti l’incarico) il primo cittadino ha ultimato l’esecutivo a distanza di poche ore dal primo consiglio comunale. Durante l’assemblea erano stati presentati i primi due assessori, Gennaro Iovino in quota ‘Acerra Insieme’ e Milena Tanzillo per ‘Acerra Libera’. Al geologo – nominato anche vicesindaco – vanno le deleghe al Bilancio e all’attuazione del Puc, all’insegnante – già assessore nel ‘Lettieri bis’ – l’Ambiente, l’Igiene Urbana e l’Agricoltura. A Francesca La Montagna (Lista Lettieri) vanno il Personale, le Politiche sociali, Musei, Castello e Lavori Pubblici. Per Maria de Rosa (Siamo Acerra) ci sono Urbanistica, Sport e Politiche giovanili, mentre per la riconfermata Milena Petrella l’Istruzione e l’Ufficio Unico delle Entrate. Vincenzo Piscitelli (Movimento Fare) è l’assessore alle Attività produttive ed ai Servizi cimiteriali, mentre Nicola Pintauro (Azione) ha le deleghe alla Sicurezza ed al Recupero e valorizzazione di centro storico e periferie su indicazione del consigliere Zito. In quota Azione, però, si registra il malcontento del partito che invece aveva designato Rossella Bruno. Rimangono in capo al sindaco le deleghe alle Politiche sanitarie, Attuazione di politica di coordinamento istituzionale, Cultura, Polizia Municipale, Grandi eventi e Comunicazione. Ad oggi nessun assessore nominato ha finora rinunciato all’incarico: nessuna comunicazione ufficiale, In formato cartaceo o digitale, infatti, è stata inviata. In caso di accettazione dell’incarico, dunque, la consigliera De Rosa lascerebbe il posto in Assise a Cuono Lombardi, Petrella a Giuseppe Tufano e La Montagna a Maddalena Terracciano.

Nel corso della seduta l’ex sindaco Raffaele Lettieri è stato eletto presidente del consiglio comunale e successivamente è stato approvato all’unanimità l’Ordine del giorno presentato dalla maggioranza  – elaborato dal consigliere Paolo Rea – in merito alle osservazioni sulla proposta di aggiornamento del Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti Speciali in Campania. L’ordine del giorno votato anche dall’opposizione, è stato integrato da un documento presentato in aula da alcuni cittadini sulle tematiche ambientali e tra i punti fa indirizzo al consiglio regionale della Campania di approvare la proposta di aggiornamento del piano rifiuti “con il vincolo escludente di insediamento di nuovi impianti di trattamento rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, nella Zona Asi di Acerra da ritenere ‘territorio vincolato’ considerando i gravami che non lasciano la possibilità di indicarla come idonea, per la localizzazione dell’impiantistica industriale di trattamento e/o smaltimento di rifiuti oggetto della presente analisi”. Accolto, dunque, quanto già richiesto dal sindaco d’Errico per porre in essere ogni attività legale finalizzata per procedere all’impugnativa dell’atto di approvazione definitivo della delibera di aggiornamento del piano regionale rifiuti. Ritirato dalla minoranza il punto sulle Osservazioni allo stesso piano rifiuti iscritto all’ordine del giorno.

Dai banchi dell’opposizione il capo della minoranza Andrea Piatto ha subito provato ad alzare i toni dello scontro: “Se vogliamo giocare di fioretto con la politica noi facciamo politica, se volete fare altro noi faremo altro”. “Non siamo abituati a cedere alle provocazioni – la replica di Paolo Rea – non è una battaglia personale tra noi e un altro soggetto. E’ un modo di fare politica che non ci appartiene. Ci siamo candidati e siamo stati eletti per amministrare la città e non per litigare con chi è bravo ad organizzare blitz e si erge a Masaniello della situazione. La differenza sta nei contenuti e nei modi degli interventi. Invito i consiglieri a mantenere un atteggiamento decoroso. Noi non parliamo della campagna elettorale perché non abbiamo l’amaro in bocca che ci porta ad essere aggressivi. Noi parliamo della città”. Restando sul tema consiglio comunale, invece, vanno avanti gli accertamenti dei carabinieri in merito al ‘giallo’ delle dimissioni del consigliere Di Balsamo nella precedente consiliatura. In proposito di recente è stato ascoltato in caserma anche qualche noto esponente politico locale. In proposito sono attesi sviluppi.

Centro Servizi Acerra