La visita del Capo dello Stato è un altro successo per Acerra

By on 26 aprile 2022

Per il sindaco Lettieri “motivo di grande orgoglio e profonda soddisfazione esprimere e rappresentarLe i sentimenti di gioia e di partecipazione a questa singolare cerimonia di celebrazione del 25 aprile, sentimenti di tutta la cittadinanza di Acerra, riconoscente per il privilegio della Sua visita in mezzo a noi”.

ACERRA – Una perfetta macchina organizzativa, frutto della sinergia istituzionale, ha rappresentato il dietro le quinte della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ad Acerra. Giorni di preparazione, incontri e sopralluoghi per realizzare al meglio una celebrazione che resterà nella storia della città, un giorno di Festa e di riflessione indelebile nella memoria di tutti gli acerrani e che rappresenta un ulteriore tassello di crescita. Orgoglio, emozione ed entusiasmo: è questo il percorso sul quale continuare per fare in modo che Acerra diventi sempre più forte e protagonista. Apprezzamenti sono arrivati dal Quirinale per lo sforzo organizzativo messo a punto dal Comune di Acerra: lo stesso Quirinale che probabilmente avrà gradito di meno le critiche rivolte dal Vescovo Antonio Di Donna al discorso del Presidente Mattarella.

La visita del Capo dello Stato ad Acerra nel giorno del 77mo Anniversario della Festa della Liberazione è un privilegio che da ieri porterà tutta l’Italia a conoscere un pezzo di storia del paese – la Resistenza di Acerra ai tedeschi – finora praticamente ignorato.

“Una pagina di Resistenza delle popolazioni del Sud che lei Signor Presidente della Repubblica – ha sottolineato il sindaco Raffaele Lettieri nel suo discorso –  ha sempre ricordato con rispetto. La Sua importante presenza rende onore agli atti eroici dei cittadini di Acerra, alle vite innocenti, a tutti coloro i quali con dolore, sofferenza e coraggio hanno poi saputo ricucire il tessuto della vita e quindi percorrere le vie della ricostruzione. I sacrifici, le rinunce e le aspirazioni dei nostri padri, onesti e generosi, rivivono nelle riflessioni di questa ora e, ne siamo certi, continueranno ad essere lezione, esempio e monito per tutti, ma soprattutto per i nostri giovani: quei giovani sempre in cima ai Suo pensieri, alle Sue ansie ed alle Sue preoccupazioni di Presidente della Repubblica. Nel riaffermare, oggi, la grandezza della nostra gente, capiamo che la grandezza non va mai data per scontata. Bisogna guadagnarsela. E’ un percorso lungo e faticoso verso la prosperità e la libertà. Questo è il percorso che continuiamo oggi. Questa nostra terra, che Lei oggi ha potuto conoscere più direttamente, con i suoi problemi, antichi e nuovi, spesso è subdolamente e cinicamente etichettata solo come “terra dei fuochi”, espressione che ci mortifica ma che non ci demotiva ad aspirare a sempre migliori e maggiori conquiste nel campo dell’agricoltura di qualità, ma anche successi di modernità e di sviluppo. Anche per questo, alla presenza della Sua autorevole persona, ribadiamo con convinzione e consapevolezza che l’unico fuoco che ci infiamma e ci divora è quello della passione civile, dell’impegno comune alla responsabilità di conquiste efficaci, scelte coraggiose e soluzioni condivise. Un mondo ragionevole per il benessere di tutti. Lo testimonia la recente convinta decisione di aderire al Contratto Istituzionale di Sviluppo per la valorizzazione paesaggistica-ambientale dell’area, per la realizzazione del “Giardino d’Europa” dei Regi Lagni.

A lei Signor Presidente della Repubblica il nostro grazie devoto e commosso per la Sua presenza qui, oggi, destinata ad arricchire ed a valorizzare la storia della nostra Città, del nostro territorio e del nostro popolo. Grazie”.

 

Centro Servizi Acerra