Nasce l’associazione Acerra Ecologisti&Cittadini per il green new deal locale: scelte le cariche

By on 10 novembre 2021

Dopo otto mesi dall’avvio della campagna di adesione, sono oltre duecento i Soci Promotori all’associazione “Acerra – Ecologisti & Cittadini”. Approvato nei giorni scorsi lo statuto, l’idea è di strutturare un progetto fondato su un green new deal per Acerra, nella ferma convinzione che questa prospettiva, che trae ispirazione dalla Carta di Assisi, sia la più efficace e realistica per la salvaguardia de Pianeta. I soci promotori hanno individuato in Giacomo Pietoso, noto artista acerrano, il presidente e rappresentante legale della compagine; in Lidia Telesco, ecologista, ospite in passato di Maria De Filippi, la vicepresidente dell’associazione; in Monica Picardi, di “Colorando i Pensieri”, la segretaria.

Nella fase di avvio, fanno già parte del consiglio direttivo Antonio Selvaggio, Sottufficiale dell’Esercito; Giusy Rossi, avvocata; Dario Rega, del Ministero dell’Economia; Mario De Rosa, studente; Mike Omeliko, sindacalista; Claudio Ioimo, ingegnere. Col medesimo atto fondativo è stato stabilito che, accanto alle attività tipiche dell’oggetto sociale, tra le iniziative utili per conseguire gli scopi e gli obiettivi statutari prefissati, vi è anche la partecipazione a competizioni elettorali locali con la presenza di più liste che, in ogni caso, non potranno essere concorrenti, dovendo sottoscrivere il medesimo programma di governo. Con l’atto costitutivo sono stati individuati i primi cinque portavoce e co-portavoce, nel rispetto della parità di genere: Nazzareno Sposito e Marilena Tardi, Salvatore Messina e Anna Santoro , Gennaro Cocorullo e Barbara D’Inverno, Antonio Caruso e Rosa D’Amore, Luigi Terracciano e Mariagrazia Illiano.

Giacomo Pietoso, come primo atto, ha sottoscritto, in nome e per conto degli associati, la Carta di Assisi, un manifesto che vede tra i promotori padre Enzo Fortunato (direttore della Sala stampa del Sacro Convento di Assisi) ed Ermete Realacci, sottoscritto anche da Confindustria e Coldiretti, Enel e Novamont: l’obiettivo è di affrontare con coraggio la sfida ecologia, che è anche un’occasione per costruire un’economia più a misura d’uomo e per questo più forte, più capace di affrontare il futuro. Inizieranno nei prossimi giorni i primi incontri con le altre realtà associative e politiche del territorio, che hanno già richiesto un confronto per la definizione di un programma autenticamente ecologista e di forte ispirazione europeista.

Centro Servizi Acerra