Regionali, è una ‘Vittoria’ per tutta Acerra

By on 24 settembre 2020

Capolavoro politico del sindaco Raffaele Lettieri, sua figlia è la più votata del secondo partito della Campania. Bene anche gli altri candidati acerrani.

ACERRA – Acerra sarà rappresentata al consiglio regionale. Una ‘Vittoria’, in tutti i sensi, per la comunità locale che ha eletto Vittoria Lettieri, figlia del sindaco Raffaele, risultata la più votata nella lista De Luca Presidente con oltre 11mila preferenze. Una mossa politica formidabile, un capolavoro strategico, dettato anche dalla legge elettorale in vigore, ora criticata da qualcuna rimasta fuori. C’è un piccolo ma fondamentale particolare: Vittoria Lettieri non ha ‘camminato’ in accoppiata con alcun candidato maschio della sua lista, i suoi 11mila voti rappresentano uno straordinario risultato . Un successo autentico, uno schiaffo a tutti i detrattori del ‘Lettieri style’ o il Lettieri pensiero, un’ulteriore mazzata ai ‘rosiconi’ di turno, perennemente impegnati nella critica sterile. Ovviamente adesso, in questi due anni di fine mandato ad Acerra che coincidono coi primi due del mandato regionale della studentessa 21enne, la città si aspetta una spinta decisiva verso un ulteriore sviluppo locale.

Bene anche gli altri candidati acerrani: nonostante gli oltre 3mila voti Alessandro Cannavacciuolo è il primo dei non eletti a Napoli per il M5S. Un ottimo risultato in termini numerici, che forse arriva nel momento in cui tutto il Movimento sembra però avviato verso il tramonto. Per lui, probabilmente, è arrivata l’ora di ritagliarsi spazi politicamente migliori. Evidente anche il bel riscontro ottenuto dal consigliere comunale Giulio Stompanato, supera i 3mila voti in Noi Campani (che a Napoli non elegge nessuno) e che sicuramente potrà ambire a ruoli di leadership in un contesto che forse è proprio quello del centrodestra, che a livello locale è oramai allo sbando. Caldoro e le sue liste, infatti, ottengono le briciole. Diventa consigliere regionale per Fratelli d’Italia Marco Nonno, napoletano di Pianura che ad Acerra ottiene 189 voti nonostante il consistente numero di persone a suo sostegno. Per De Luca presidente buon riscontro per il commercialista Tony De Laurentiis, fratello del luminare dell’Oncologia del Pascale Michelino, che raccoglie oltre 1700 voti.

Prima non eletta a Napoli Rosanna Zito oltre 1100 preferenze nella lista Liberaldemocratici-Moderati, che andava in accoppiata con Peppe Sommese (eletto), figlio del consigliere uscente Pasquale, sostenuto da due esponenti dell’amministrazione Lettieri. Acerra che non fa mancare il suo supporto in termini elettorali al Pd, ma la metà delle preferenze va a Nicola Marrazzo (non eletto) sostenuto dal presidente del consiglio comunale Andrea Piatto, che conferma il suo ruolo importante all’interno del partito nonostante in città non ricopra incarichi ufficiali. Rosario Visone, invece, candidato con Europa Verde sfiora le 2mila preferenze che però non bastano. Come non bastano gli oltre 8mila voti ottenuti da Pasquale Bove, a capo del locale Dipartimento dell’Asl, inserito nella lista di Italia Viva. Caterina Bigliardo, figlia di Gerardo Bigliardo, sconfitto al ballottaggio alle Comunali di Acerra nel 2009, candidata con Fare Democratico di Giosi Romano, si attesta sopra gli 800 voti. Curiosità: in questa elezione regionale solo 9 degli eletti sono napoletani di città.

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