Barbiere di Acerra trovato senza vita nel suo salone

By on 6 agosto 2020

La tragedia lunedi mattina nel suo negozio a via Veneto. Lascia moglie e due figli.

ACERRA – Una nuova tragedia sconvolge la comunità acerrana. Nella tarda mattinata di lunedì, infatti, è stato ritrovato senza vita Pasquale Di Leo (nella foto), un barbiere del posto molto conosciuto tra i suoi con concittadini. Il corpo senza vita dell’artigiano di 41 anni è stato rinvenuto nel suo salone in via Vittorio Veneto. Familiari ed amici sotto choc per una notizia che ha sconvolto tutta la città. Sul posto si sono portate alcune pattuglie dei carabinieri della locale stazione, diretti dal comandante Giovanni Caccavale, che hanno allertato il magistrato di turno del tribunale di Nola ed il medico legale che ha valutato il decesso come ad una questione personale.

A trovare Pasquale senza vita sono stati alcuni suoi parenti i quali sono stati chiamati dalla moglie preoccupata dallo squillare a vuoto del cellulare. I due uomini lo hanno chiamato più volte e riscontrata la mancata risposta hanno deciso di sfondare la porta. Qui la tragica scoperta, con il corpo senza vita del loro caro. Inutili i tentativi di rianimarlo. Tra il gesto estremo ed il ritrovamento sarebbero passate almeno un paio di ore, dato che i suoi parenti l’hanno scoperto intorno alle 13 mentre la morte dovrebbe risalire intorno tra le 9,30 e le 10. Tutti sconvolti per la notizia che si è subito diffusa in tutta Acerra sia sui social che tra i gruppi whattsapp. Pasquale Di Leo lascia moglie e due figli e tanta disperazione tra chi l’ha conosciuto e gli ha voluto bene, per quell’uomo sempre disponibile e mai sopra le righe. “Sono stato a tagliarmi i capelli da lui venerdì – sottolinea un amico di vecchia data – sono veramente sconvolto da quanto accaduto”.  Nessuno sa darsi un spiegazione per un gesto talmente grave ed estremo che lascia increduli un’intera comunità, che ora si interroga sul perché nessuno si sia mai accorto di un eventuale male oscuro che forse lo tormentava da chissà quanto tempo, nonostante il 41enne da qualche tempo aveva chiesto sostegno ad un supporto esterno.

E’ il secondo caso del genere in poco più di un settimana che avviene ad Acerra. La mattina di domenica 26 luglio, infatti, aveva deciso di farla finita un noto imprenditore del posto, che a 74 anni si era sparato un colpo alla testa in casa con la sua pistola d’ordinanza.

Centro Servizi Acerra