Azienda bufalina in fiamme, ipotesi atto intimidatorio

By on 18 maggio 2020

L’incendio di enormi proporzioni è stato spento solo in nottata.

ACERRA – Capannone in fiamme, ipotesi racket. E’ quanto avvenuto ieri mattina nell’agro acerrano quando le fiamme hanno seriamente danneggiato l’azienda agricola Castaldo, ubicata in territorio ad Acerra, ma con punti vendita tra Afragola e Casoria. Molto probabile l’origine dolosa dell’incendio, con il titolare che già in passato avrebbe ricevuto minacce legate alla sua attività commerciale. Sull’episodio indagano i carabinieri e al momento vige il più stretto riserbo. L’allarme è stato dato ieri mattina intorno alle 7, quando il rogo ha cominciato ad espandersi per tutta l’area dei produzione dell’azienda di grosse dimensioni. L’incendio, infatti, è stato di vastissime proporzioni ed ha interessato il fienile del capannone di 2mila metri quadri, con le fiamme che sono arrivate ad un’altezza di 8 metri. In cenere 1700 balle di fieno e 2mila quintali di farinacei, oltre a tre macchine agricole tra imballatrici e seminatrici. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani del comando di Acerra ed i vigili del fuoco. Secondo una prima ricostruzione degli stessi pompieri l’episodio avrebbe una matrice dolosa. Per tutta la giornata sono state impegnate una decina di autobotti, tra quelle fisse sul posto e quelle che hanno fatto la spola. A rendere l’operazione di spegnimento lunga e complessa il fieno, che ha fatto da vero e proprio carburante al fuoco. Per fortuna non ci sono stati danni a persone ed agli animali, visto che in contrada Varignano avviene la produzione e la lavorazione di latte di bufala da destinare poi alla creazione delle mozzarelle e degli altri prodotti caseari che vengono rivenduti nei negozi di Casoria ed Afragola.

Il Comune di Acerra ha provveduto a trasmettere una nota all’Arpac per conoscere le modalità di realizzazione delle attività di salvaguardia della zona. L’azienda Castaldo nasce nel 1984 e si occupa da sempre, nell’ambito agricolo, del comparto bufalino avendo come unico obiettivo la produzione di un latte genuino e sano e per questo è inserita anche nel circuito della Coldiretti. La società vanta circa 700 capi, regolarmente sottoposti a controlli veterinari nel rispetto delle vigenti normative in materia di igiene e sicurezza ed iscritti al libro Genealogico della Bufala Mediterranea.

L’incendio di ieri mattina è stato anche ripreso dall’alto grazie ai droni di un’associazione ambientalista di Acerra.

Centro Servizi Acerra