“Acerra terra di camorristi”, bufera sull’ex ministro Frattini. Piatto: iniziative legali per tutelare la città

By on 2 febbraio 2020

L’appello sui social per salvare un cagnolino si trasforma in una bufera mediatica.

ACERRA – L’appello sui social per salvare un cagnolino si trasforma in una bufera mediatica: ad Acerra tutti contro l’ex ministro Franco Frattini. Dal Municipio , inoltre, si annunciano iniziative legali per tutelarne l’immagine. La vicenda ha avuto inizio sabato, quando il due volte ministro degli Esteri ha risposto ad un tweet in cui venivano segnalate le pessime condizioni di un cane.

I TWEET DELLA VERGOGNA INCRIMINATI “Acerra terra di camorristi – le parole utilizzate dal politico, tra l’altro pure ex commissario europeo alla Giustizia – figuratevi se trattano bene i cani. Spero che chi ha messo le immagini abbia già denunciato ai carabinieri affinchè i farabutti siano bloccati e il povero cane portato via e assistito”. Di qui un putiferio di polemiche per dichiarazioni ritenute irriguardose nei confronti di Acerra e dei suoi cittadini, con lo stesso Frattini che in pochi minuti ha addirittura rincarato la dose rispondendo a chi invocava l’aiuto degli acerrani per salvare il cane: “I vicini sono complici o intimiditi…figuratevi se col contesto camorrista di Acerra i vicini si preoccupano dei cani altrui. Omertà e violenza sono la regola, solo la forza dello Stato può bloccare lo scempio”.

ANDREA PIATTO A TUTELA DI ACERRA“ Provvederò a convocare nelle prossime ore la conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari come richiestomi dal sindaco, che informerà circa le iniziative legali ed istituzionali che verranno assunte a tutela dell’immagine di Acerra e degli acerrani – la replica del presidente del consiglio comunale di Acerra Andrea Piatto – un attacco squallido e grave, gratuito, da parte di un ex ministro che ha fatto parte dei Governi più pericolosi per l’ambiente della storia repubblicana. Era il Ministro degli Esteri all’epoca dell’apertura del cantiere ddl termovalorizzatore, in carica quel 29 agosto 2004 quando 30mila acerrani furono affrontati con mano militare. Giusto paghi tutto”.

IL SINDACO LETTIERI  “Le dichiarazioni dell’ex ministro Franco Frattini tra generalizzazione e moralismo, si avvicinano molto al qualunquismo – il commento del sindaco Raffaele Lettieri . è gravissimo il suo attacco ingiustificato è assolutamente poco informato ad un’intera comunità. L’inconsapevole giudizio di Frattini mal si addice al suo ruolo istituzionale presente e passato. Ci saremmo aspettati altro da un uomo delle istituzioni e della sua parte politica. In più, dire che ‘tutto è camorra’ significa fare un favore alla camorra, è un po’ come dire che ‘niente è camorra’. Per questo motivo ci rifiutiamo anche di dare pubblicità a quanto detto. Purtroppo queste affermazioni finiscono per allontanare sempre più i cittadini dalle Istituzioni”. A seguito delle polemiche, tuttavia, Frattini ieri ha provato a chiarire e a chiudere la vicenda con un nuovo tweet: “Un fraintendimento e ribadisco che il tenore della conversazione era ben diverso da quello che mi viene attribuito e non era volto a generalizzare o discriminare nessun cittadino di Acerra. Ho espresso anche la mia convinzione che la gente perbene ad Acerra è la maggioranza e la presenza criminale deve e può essere eliminata”.

Affermazioni e ‘pezza’ che non basta, anche perché di scuse non ne sono certo arrivate.

IL PD “Certo che c’è la camorra in queste terre – il pensiero del segretario del Pd Carmine Siracusa – ma la stragrande parte della popolazione è fatta da persone oneste e perbene. Da Acerra, negli anni ’80, partì e si sviluppò il grande movimento degli studenti contro la camorra. Alla testa, nei cortei e nelle manifestazioni, c’erano il Vescovo Antonio Riboldi e Antonio Bassolino. L’ex Ministro Frattini si informi prima. Intanto, chieda scusa se veramente ha affermato ciò che viene riportato”.

LA DESTRA CI PROVA Da destra, invece, Raffaele Barbato (Fratelli d’Italia) prova a chiudere il caso dopo aver scritto di persona all’ex ministro: “In poche ore sta montando un caso ed è giusto difendere la nostra comunità e l’onore degli acerrani – spiega riportando le risposte di Frattini – e avvisate quelli che si stanno strappando le vesti che Acerra si difende a testa alta sempre, con l’esempio quotidiano e l’impegno di una comunità che deve ritrovare coesione e identità. La camorra fa schifo sempre”.

Centro Servizi Acerra