Serie A e piattaforme di betting online: il rapporto è sempre più intenso

By on 28 novembre 2019

Come è abbastanza noto, i conti delle società di calcio sono ormai da tempo in grande difficoltà tanto da spingerle a stabilire contatti con i settori più disparati, alla ricerca di sponsorizzazioni in grado di dare un minimo di respiro a bilanci che di anno in anno vengono sottoposti ad esame dall’UEFA per capire se rispettino i parametri del Fair Play Finanziario.

Tra i settori che sono arrivati di recente a dare manforte al calcio italiano c’è anche quello delle scommesse e del gioco online. Un settore che però in Italia deve sottostare al Decreto Dignità, il quale vieta la pubblicità alle aziende del settore.

L’accordo tra Juventus e 10Bet

Il Decreto Dignità, però, è valido solo sul territorio italiano. Le squadre della nostra Serie A, di conseguenza, possono stringere accordi locali validi in tutti gli altri Paesi o in altri continenti. Una via di fuga sfruttata ad esempio dalla Juventus, che ha appena siglato l’accordo che la lega a 10Bet, piattaforma di scommesse e giochi online la quale ha sostituito Betclic e Betfair, i broker che l’avevano preceduto in qualità di sponsor della Vecchia Signora.
L’accordo, naturalmente, vale solo per l’estero e le cifre non sono state rese note, ma dovrebbero comunque essere in linea con l’appeal della più famosa squadra italiana.

Le altre italiane cosa fanno?

Se la Juventus ha trovato il suo sponsor per il settore del betting e del gaming, anche la Roma si era già mossa in tal senso. Dopo aver dovuto disdire il precedente accordo con Betway, per complessivi 4,5 milioni all’anno, i giallorossi hanno deciso di dare vita ad accordi locali, partendo dall’Asia, area per la quale hanno siglato l’accordo con Awcbet.com. Anche in questo caso la cifra non è stata divulgata, ma dovrebbe essere in linea con la popolarità di una squadra che ha comunque un notevole appeal internazionale (fonte: www.richslots.it/news/juventus-a-braccetto-con-10bet/ ).
Per quanto concerne le milanesi, invece, la situazione si presenta abbastanza diversa. Se l’Inter può contare sulla forza di Suning sul mercato asiatico, il Milan risente della vera e propria crisi che sta vivendo la società.
Ai conti dissestati si accompagna anche l’esclusione dal grande calcio europeo, che non invoglia di certo eventuali soggetti interessati alla pubblicità nel settore del calcio. In pratica al momento la società rossonera non sembra poter attirare piattaforme di betting e giochi online, un destino che lo accomuna alla Lazio, la seconda squadra romana, che sconta a sua volta una dimensione troppo locale. Una situazione che potrebbe però essere modificata dai risultati sportivi.

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