Passi avanti nella legge sul gioco in Campania

By on 24 ottobre 2019

Procede spedito l’iter burocratico della legge regionale sul gioco in Campania. Distanziometro, slot spente per 8 ore al giorno e multe fino a 1.500 euro per ogni apparecchio che viola gli orari.

Nei giorni scorsi si è concluso il tavolo di lavoro tecnico della commissione incaricata. Il testo unico è previsto in arrivo per la prossima settimana. In tutto sono sette le proposte presentate in Consiglio e, secondo quanto trapelato, è prevista la formazione di una sottocommissione a cui verrà affidato il compito di redigere contenuti condivisi. Tra le iniziative al vaglio del presidente della commissione Sanità, Stefano Graziano, e dei consiglieri Maria Antonietta Ciaramella e Mario Casillo, rientrano il divieto a nuove aperture di attività di gioco ad una distanza dai luoghi sensibili non inferiore a 150 metri e slot spente per 6-8 ore al giorno. Previste sanzioni salate se non verranno rispettati limiti ed orari.Si cerca in tal modo di contrastare le ludopatie legate al gioco d’azzardo, fissando dei paletti che nelle sale fisiche al momento sono praticamente inesistenti, a differenza dei siti di casino online AAMS, dove è possibile impostare dei limiti di puntata e deposito, molto utili per stabilire il proprio budget settimanale e tenere sotto controllo quanto viene speso al gioco.

L’obiettivo della proposta di legge del Consiglio Regionale della Campania è ridurre l’impatto negativo del gioco d’azzardo patologico sul territorio, confermando il limite minimo di 500 metri dagli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Sarà poi compito dei singoli Comuni fissare le limitazioni sull’orario dei locali di slot machine, partendo da una base di almeno sei ore di chiusura nell’arco della giornata. Chi non rispetterà la nuova normativa sul distanziometro, sarà punibile con la revoca dell’autorizzazione della licenza e sanzioni amministrative fino a 10.000 euro per ogni apparecchio installato. In modo analogo chi non osserverà le limitazioni orarie sarà passibile di multa pecuniaria fino a 1.500 euro a macchinetta.

Una nuova normativa voluta fortemente dal consiglio della Regione per la prevenzione e il contrasto dei disturbi da gioco d’azzardo, soprattutto a seguito delle preoccupanti conseguenze sociali sulle fasce di utenti psicologicamente più deboli e soggetti a dipendenza patologica. La redazione del testo di legge unico sul gioco in Campania proseguirà i lavori nei prossimi giorni in sottocommissione.

 

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